Matino premia gli scatti d'orgoglio

Scatti d'orgoglio 2010 è il nome del concorso fotografico promosso dall'assessore alle politiche giovanili di Matino, rivolto ai ragazzi sotto i trent'anni

Una grande occasione per gli appassionati di fotografia. L’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Matino, Carmelo Butera, organizza, patrocinato da altri enti, un concorso fotografico a premi: “Scatti d’Orgoglio 2010”. Il concorso – che è rivolto a tutti gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado di Matino e a tutti i giovani, matinesi e non, che non abbiano superato i 30 anni – è articolato in due sezioni: “Scopri Matino”, per raccontare anche attraverso uno slogan la città di Matino, le sue tradizioni, le sue risorse artistiche, naturali e culturali; e “Tra la gente di Matino – Noi siamo fatti così” in cui ogni partecipante dovrà ritrarre la gente di Matino sul luogo di lavoro o nel tempo libero, ma anche negli spazi domestici illustrando il significato e il valore della famiglia colta nella sua quotidianità. Scopo del concorso, è quello di favorire esperienze di partecipazione dei giovani alla vita della città, di promuovere la passione per l’arte fotografica, nonché di stimolare il confronto tra “visioni” diverse della realtà circostante. Inoltre, con il coinvolgimento del mondo scolastico si valorizza il rapporto tra la scuola e il territorio, al fine di favorire lo sviluppo di una cittadinanza attiva. La parola d’ordine è dare spazio alla fantasia e alla espressività dei giovani matinesi, magari con il coinvolgimento degli adulti (insegnanti e familiari), per proporre le proprie idee e contributi per la riscoperta di ciò che forma l’identità della loro città. Per quanto riguarda i termini e le modalità di partecipazione, ogni concorrente può partecipare ad una o più sezioni del concorso, presentando un massimo di tre fotografie per ogni sezione, sia su supporto digitale che in stampa. Sul retro di ciascuna immagine stampata, in qualsiasi formato, dovrà essere scritto, con pennarello indelebile, nome e cognome dell'autore numero di telefono, numero dell'immagine, didascalia ed eventuale classe e scuola frequentata, il tutto in busta chiusa con le proprie generalità all’esterno. Le immagini digitali dovranno essere intitolate con il nome, cognome dell'autore, numero di telefono,accompagnati da un eventuale numero identificativo (es. lucia_rossi1.jpg e lucia_rossi2.jpg) il tutto in busta chiusa con le proprie generalità all’esterno. Dovranno inoltre avere una risoluzione tale da consentire la migliore resa stampa possibile nei limiti delle potenzialità tecniche del mezzo con cui sono state realizzate (fotocamera del cellulare, fotocamera digitale, macchina fotografica analogica, ecc.). Le fotografie possono essere sia a colori che in bianco e nero, scattate direttamente con macchine fotografiche digitali od ottenute da scansioni di fotografie a pellicola o stampe fotografiche. Le fotografie potranno essere ritoccate o elaborate purché mantengano un contenuto realistico. Le fotografie eventualmente non corredate da didascalia saranno ammesse al concorso, ma la giuria a suo insindacabile giudizio prediligerà le foto con didascalia. Al massimo potrà essere selezionata una fotografia per ogni autore. Se fra le prime cinque fotografie di ogni sezione saranno indicati più lavori di uno stesso autore, sarà scelto quello che ha ottenuto il miglior apprezzamento della giuria, mentre le altre fotografie saranno escluse dalla selezione, a vantaggio di quelle immediatamente seguenti nella graduatoria. Le fotografie inviate non saranno restituite ai partecipanti. Le fotografie squalificate saranno eliminate al termine del concorso. Fatti salvi i casi di dolo o colpa grave, gli organizzatori non sono responsabili della distruzione, diffusione o perdita delle fotografie che dovesse eventualmente verificarsi. Le fotografie che riprendono primi piani di persone devono essere presentate allegando necessariamente l’apposita “liberatoria”, debitamente compilata. Il modulo della liberatoria è scaricabile dal sito internet del comune di Matino o dal sito www.scattidorgoglio.it. Ogni partecipante è responsabile del contenuto delle proprie opere e garantisce di godere di ogni diritto di utilizzare i lavori inviati per il concorso ovvero di averne ottenuto le necessarie liberatorie. Gli organizzatori non saranno in alcun modo responsabili per eventuali richieste di risarcimento avanzate da soggetti ritratti che appaiono nelle fotografie inviate. Il materiale dovrà pervenire all’Ufficio Segreteria del Comune di Matino entro il 9 ottobre 2010. Fino a quella data, la conservazione delle opere degli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado di Matino sarà a cura degli insegnanti che aderiscono al progetto. Agli stessi, nell’ambito della loro missione educativa e formativa, è anche demandata l’attività di sensibilizzazione alla partecipazione all’iniziativa. Le immagini saranno valutate dai componenti della Commissione Consiliare per le problematiche Giovanili istituita nel Comune di Matino, integrata per l’occasione dal Presidente e dal vice presidente del Comitato dei Genitori, che valuterà l’originalità del soggetto, della didascalia e la loro congruità tematica. Il giudizio della Commissione è insindacabile. I premi consistono in dieci lettori mp3 IPOD che verranno assegnati alle prime 5 (cinque) migliori opere classificate di ogni sezione. Almeno 2 (due) premi per ogni sezione sono riservati agli studenti, più precisamente uno agli studenti della scuola elementare ed uno a quelli della scuola media di Matino. Ogni foto e corrispondente slogan dovranno essere inediti. Fotoritocco e fotomontaggi sono consentiti, ma è fato esplicito divieto utilizzare materiale altrui o coperto da diritti d’autore. Ogni autore è responsabile di quanto forma oggetto delle proprie opere sollevando gli organizzatori da ogni responsabilità, anche nei confronti di eventuali soggetti raffigurati nelle fotografie.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!