Processo cold Fish: prime condanne

Hanno scelto il patteggiamento due degli otto imputati nel processo per droga scaturito dall'operazione “Cold fish”

Hanno patteggiato la pena due degli otto imputati nel processo denominato “Cold fish”, che nel febbraio del 2006 portò, dopo una lunga attività di indagine condotta dai militari del Nucleo Operativo dei Carabinieri, all’esecuzione di otto ordinanze di custodia cautelare in carcere a firma del il Gip presso il Tribunale di Lecce, Ercole Aprile, su richiesta del sostituto procuratore D’Amato. Le indagini permisero di risalire ad una associazione per delinquere, ramificatasi prevalentemente nel Comune di Gallipoli e in quello di Taurisano, finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti in tali territori. A rendere più difficoltose le varie attività investigative, il fatto che a gestire lo spaccio di sostanze stupefacenti fossero figure lontane dallo criminalità organizzata. Figure dunque insospettabili, che si sarebbero occupate, in completo accordo con i maggiori responsabili del gruppo criminale, della gestione dello spaccio della droga. In due, come detto, hanno scelto la via del patteggiamento: Marco Spada, 33enne di Gallipoli condannato a 2 anni e 10 mesi; e Alessandro Capone, 42enne di Taurisano condannato ad una pena di 1 anno e 9 mesi.

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