Fuggì su auto rubata. Preso

Irreperibili dopo una fuga sull'auto rubata e un tentativo di investimento: uno sottoposto a fermo, l'altro rintracciato

È terminata la fuga di Alessio Fortunato e F.P., due nomi già molto noti alle forze di polizia e nei cui confronti, per tre giorni, i carabinieri della Stazione di Squinzano e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina avevano condotto una serratissima attività di ricerca a seguito della vicenda che aveva movimentato Squinzano nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. L’antefatto è che i militari della locale stazione avevano intercettato un gruppo di malviventi nella zona periferica della località salentina, intento ad armeggiare intorno a un’Alfa Romeo 147 rubata pochi giorni prima nel Leccese. Attimi concitati, la fuga di due di loro sull’auto che punta contro i carabinieri a forte velocità, tanto da costringerli a reagire armi in pugno e sparare alle gomme del mezzo per bloccarlo e evitare di esserne travolti; un terzo complice, Paolo Guadadiello, rimasto a piedi e rapidamente bloccato nel tentativo di darsela a gambe, ed un quarto (F.P., 26 anni) allontanatosi a piedi e riconosciuto tramite la ricostruzione di una serie di indizi. Alla guida dell’auto inseguita e poi ritrovata abbandonata poco distante si trovava Alessio Fortunato, resosi irreperibile insieme a F.P. Sul primo pendeva una denuncia per tentato omicidio plurimo, sul secondo una per ricettazione. Gli sviluppi delle indagini avevano portato gli investigatori a restringere sempre più il cerchio intorno ai due, grazie a perquisizioni, informazioni raccolte e attività di osservazione. L’epilogo è che nel pomeriggio di ieri si è presentato alla porta della caserma della Stazione dei carabinieri di Squinzano proprio Alessio Fortunato che ha deciso di collaborare con gli inquirenti per evitare una misura cautelare. Ciò non è stato tuttavia possibile dal momento che, una serie di elementi primo tra i quali il pericolo di fuga, ha spinto il pm Cataldi a dar parere favorevole al fermo di polizia giudiziaria. Nella stessa fascia oraria i militari sono riusciti a individuare anche F.P., nei cui confronti è stata formalizzata la denuncia in stato di libertà per ricettazione ed attualmente stanno lavorando per fare luce sull’attività criminosa di questi soggetti.

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