Addio a Nicola Arigliano

Si è spento ad 87 anni Nicola Arigliano, cantautore jazz e swing originario di Squinzano. Da alcuni anni era ospite presso il centro anziani di Calimera

Si è spento piano piano senza una malattia, nel centro per anziani di Calimera dove viveva da alcuni anni. Nicola Arigliano aveva 87 anni ed aveva fatto la storia della musica italiana. Perlomeno di certa musica, quella ricercata, da suonare e consumare con lievità. Un cantante jazz prestato alla canzone, così lo definivano in molti. Musicista fatto più per i club di fine anni Cinquanta che per le glandi platee. Eppure al suo approdo in televisione aveva conquistato l’Italia intera, con swing che si ricordano ancora oggi e che hanno ispirato tanti musicisti che sono venuti dopo di lui. Indimenticabili sono i brani “I sing ammore” o “I love you forestiera”, composti con quel tipico vezzo dell’epoca di mescolare nel titolo la lingua italiana regionale e la lingua straniera. La sua consacrazione presso il vasto pubblico arrivò con Carosello, quando fece da testimone al digestivo Antonetto. Ma sul piccolo schermo bianco e nero fu al fianco di Mina, di Luttazzi e di altri grandissimi. Nel 64 fu a Sanremo con un brano originalissimo, “Venti chilometri al giorno”, composta guardando ai canti afroamericani. Nella città ligure della canzone tornò nuovamente, nel 2005, voluto fortemente da Paolo Bonolis, fine conoscitore musicale che tanto insistette per averlo nella squadra dei suoi. Accettò. Cantò “Colpevole”. Aveva 81 anni, era il più anziano tra i partecipanti e vince il Premio della critica. Non partì più per i cari tour in giro per l’Italia, su divieto dei medici; ma ha continuato ad esibirsi fino a ieri nei piccoli club o in occasione di ricercati eventi sempre nel Salento. Arigliano era originario di Squinzano; lì era nato il 6 dicembre 1923. Lì si terranno i funerali, domani, alle ore 16 presso la chiesa SS. Maria Annunziata. La camera ardente, invece, è stata allestita a Calimera, nel centro per anziani “Cucurachi” dove si è spento per un infarto seguito a crisi respiratoria.

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