Amministrative. Chi “cade” nella rete

Tra i candidati sindaco dei principali Comuni salentini, c’è utilizza internet per la propria comunicazione politica e chi, invece, nemmeno sa dove il web sia di casa

Di Valentina Isernia Siamo agli sgoccioli. Tra poche ore si conosceranno i nomi dei nuovi sindaci di 15 Comuni salentini. Ci siamo chiesti: come se la cavano i candidati sindaco con la comunicazione sul web? Anche in questo caso, ci siamo addentrati nella navigazione telematica. Il comune di Maglie, vede sul ring elettorale tre candidati: Antonio Fitto, Raffaele Cesari e Mario Chirulli. Antonio Fitto, l'attuale sindaco di Maglie alla ricerca del secondo mandato consecutivo, non investe nella comunicazione sul web. Il sito internet del Comune gli dedica una breve biografia e un blog, il cui ultimo aggiornamento risale al 2008. Eppure, su Facebook sono tanti i cittadini che si stanno attivando per sostenerlo. Lo dimostra un gruppo che vanta più di 400 iscritti. Maggiore impegno da parte dell'esponente di centrosinistra Cesari, che ha pensato di organizzare un sito web (http://raffaelecesarisindaco.it/), un canale Twitter (social network simile a Facebook), un canale YouTube e una pagina Facebook. Peccato però che sia incostante nel gestire così tanti spazi di comunicazione: il sito e il canale Twitter non sono aggiornati, YouTube non ha video in archivio e la pagina Facebook ha una bacheca vuota, nonostante le sue 471 amicizie. Nessuna traccia sul web di Chirulli. Sono cinque i candidati a primo cittadino di Galatina. Maurizio Fedele si presenta con l'ennesimo gioco di parole suggerito dal suo cognome. Il suo avatar Facebook avverte i galatinesi: “Il mio sindaco è Fedele”. La bacheca è vuota, ma il candidato rimanda al suo sito ufficiale, www.mauriziofedelesindaco.it/. Lì Fedele ci dà il benvenuto da una home page tutt'altro che facile da caricare: la bella foto di Galatina viene coperta in parte da una bandiera in movimento del Pdl e da una foto a scarsa risoluzione dello stesso candidato. Il sito ha evidenti problemi di caricamento e di scorrevolezza, dovuti sopratutto all'uso della tecnologia Flash. L'impostazione dei menù però è semplice ed intuitiva, la sezione foto non si limita alle noiose locandine elettorali in digitale ma alterna anche vecchie immagini del candidato in momenti di vita a Galatina. Presente anche una guida semplice al voto e un format per i suggerimenti. Sulla parte alta del sito, un timer con “count down” ricorda quanti giorni mancano al voto. Giovanni Coluccia, consigliere comunale uscente, non ama la comunicazione web con cui invece Daniela Vantaggiato, di centrosinistra, sta cominciando a stringere rapporti: la pagina Facebook della candidata è nata da una settimana e presenta già 213 iscritti e i principali video della campagna elettorale. Nessun tipo di approccio per i rimanenti tre candidati, Daniela Sodo, Giovanni Coluccia e Roberta Forte. A Martano i tre aspiranti al voto sono Marco Castelluzzo (Una città in comune), Massimo Coricciati (Insieme per Martano) e Antonio Bovino (Cambia Martano). Per Castelluzzo è recente ma efficace l'approdo su Facebook. Tre settimane di vita, 203 fan e notizie, album e video aggiornati quasi quotidianamente. Con grande piacere dei suoi sostenitori, Castelluzzo riserva una risposta ad ogni commento rivoltogli in bacheca. Meno entusiasmo per il suo sito web www.marcocastelluzzo.it, troppo elementare e abbozzato. Poco seguito ma attivo anche il rivale Coricciati che con i suoi 157 fan supera di gran lunga Antonio Bovino, assente dal web. Complessa la situazione di Parabita, con i suoi cinque candidati: Guido Maria Pisanello (Parabita domani), Gaetano Panese (Bene comune), Elisa Seclì (Rifondazione comunisti italiani), Tommaso Fracasso (Parabita partecipazione libertà) e Alfredo Cacciapaglia (Uniti per servire). Pisanello commenta regolarmente gli interventi dei sostenitori su Facebook che sono però veramente pochi come, del resto, nel caso di Panese. Tommaso Fracasso si limita a dare ai suoi 253 iscritti le sue foto in digitale e Alfredo Caccipaglia si inserisce nella lista degli assenti. A Melpignano si contendono il posto di sindaco Ivan Stomeo per il centrosinistra, Giuseppe Palma per il centrodestra e Luigi Montinaro per i moderati di centro. Ivan Stomeo, con le sue 374 amicizie, lascia impolverare la sua bacheca Facebook, scribacchiando qualche news solo nel gruppo della sua lista “Progetto Democratico”. È l'unico che mostra qualche segnale di attività: i suoi avversari, Palma e Montinaro fanno a meno della rete.

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