Patù. Rivive la Via Crucis

Per non dimenticare la Passione di Cristo, oggi la Pro Loco di Patù ripropone la Via Crucis vivente

La Pro Loco di Patù, in collaborazione con don Agostino Bagnato e con la comunità terapeutica “Cento Pietre Unite”, propone per oggi la rappresentazione vivente della Via Crucis frutto dell'impegno di tanti giovani e meno giovani volenterosi di far memoria della Passione di Cristo per attualizzarne il mistero “vivificante e trasformante per la vita del credente”. “La raffigurazione – spiega Michele Milo, presidente della Proloco – vede la partecipazione di decine di figuranti tutti in costume d'epoca che partendo dalle Centopietre si snoda per le strade del centro storico, trasformate in un palcoscenico naturale, per accogliere un rito divenuto ormai un'importantissima tradizione”. Le suggestioni create dall'ambientazione, l'illuminazione, i brani di musica sacra e classica intercalati da letture sacre, lo spirito di collaborazione che permea tutti i volontari renderanno possibili il ripetersi, ormai da anni, della suggestiva Via Crucis vivente di Patù che porta la gente che vi partecipa a riscoprire il valore della meditazione e della ricerca. “Emozioni e devozione – continua Milo – si fondono con la preghiera, in un intenso momento di riflessione sulla sofferenza di Cristo. Lo sforzo della ProLoco è quello di dare risalto alla tradizione che da sempre lega la nostra gente ai riti della settimana Santa e trovare riscontro nelle nuove generazioni spesso avvolte nel relativo e nella superficialità”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!