Nuovo look per San Cataldo

Il sindaco di Lecce ha presentato gli interventi previsti nel progetto «Water Front area portuale San Cataldo». I lavori, per un importo complessivo di un milione e 800mila euro, saranno appaltati entro giugno

Viabilità e rotatorie, piste ciclabili e verde, illuminazione pubblica e parcheggi per contribuire a cambiare il volto di San Cataldo, la cosiddetta “marina dei leccesi”. Il sindaco Paolo Perrone ha presentato gli interventi previsti nel progetto «Water Front area portuale San Cataldo». I lavori, per un importo complessivo di un milione e 800mila euro, sono stati finanziati dalla Regione a fine dicembre, in seguito all'approvazione del Programma stralcio di interventi di Area vasta. In tale ambito rientra anche l’Area vasta Lecce, con particolare riferimento alla linea di intervento Misura 4.1, denominata «Infrastrutture, promozione e valorizzazione dell’economia turistica». I lavori, che dovrebbero essere appaltati a metà giugno, prevedono la riqualificazione urbana di un’area di circa 47mila metri quadrati, a ridosso del lungomare, con l’inserimento di due rotatorie e la riduzione della sezione stradale per far posto ad una pista ciclabile lunga un chilometro e 100 metri, parcheggi e verde pubblico. Più spazi, insomma, in cui residenti, turisti e villeggianti estivi potranno tranquillamente passeggiare o andare in bicicletta. Previsto un nuovo sistema di illuminazione pubblica, un impianto di irrigazione del verde e una rete di raccolta delle acque piovane. L’area interessata comprende viale Andrea Doria (all'incrocio con il lungomare Marinai d'Italia), la zona antistante il faro e il tratto ter minale di viale Cristoforo Colombo, il lungomare Da Verrazzano e viale Amerigo Vespucci. “L’obiettivo prioritario – ha chiarito il sindaco Perrone – è di riqualificare San Cataldo in coerenza con quanto già fatto su quella come sulle altre marine leccesi. Perché, negli ultimi tempi, abbiamo riscontrato una attenzione particolare su Lecce come città di mare. Noi, come amministrazione comunale, siamo propensi ad assicurare sostegno ai tanti operatori turistici, che hanno manifestato interesse ad investire sulla nostra fascia costiera». A questo proposito, il primo cittadino ha ricordato come il Demanio abbia dismesso, cedendolo a privati, un vecchio immobile, posizionata accanto all'ex Ostello della Gioventù. Ma un’altra opera di una certa importanza, è pure quella del project financing per la realizzazione del porto turistico di San Cataldo. Senza dimenticare il problema dell’erosione della costa con la scomparsa delle spiagge.

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