Scontro sulla Ztl, sciolto in anticipo il Consiglio comunale di Lecce

La mozione dei consiglieri Rotundo e Spagnolo infuoca il dibattito. Rotundo alza i toni prima di abbandonare l'aula: “Le polveri sottili aumentano e in tre anni il Governo cittadino non ha presentato alcun provvedimento di riordino del traffico”

Una seduta-lampo. Il Consiglio comunale di Lecce si è riunito ieri pomeriggio alle 17 e poco prima delle 19 la sala consiliare di Palazzo Carafa era già vuota. L’assise è stata sciolta in anticipo per mancanza del numero legale. A scatenare il dibattito che ha preceduto lo svuotamento dell’aula, è stata la mozione sul progressivo allargamento della Zona a traffico limitato (Ztl), a firma del capogruppo dell’opposizione Antonio Rotundo e del consigliere Angela Maria Spagnolo, presentata quasi due anni fa, l’11 marzo del 2008. Un documento “datato” ma tuttavia ancora attuale, come sottolineato dal presidente del Consiglio comunale, Eugenio Pisanò. E in effetti, appena qualche giorno fa in città sono stati rilevati nuovi sforamenti dei livelli di polveri sottili, legati al traffico cittadino. Nella mozione, si chiede al sindaco e alla Giunta di “predisporre un piano di interventi programmati nel tempo, sottoposti ad un monitoraggio costante che abbia come obiettivo il progressivo allargamento della Ztl e sperimentare ipotesi di pedonalizzazione anche in altre zone cittadine”, oltre a “sottoporre il piano alle circoscrizioni e a collegare le sperimentazioni ad un’implementazione dell’uso del mezzo pubblico”. La discussione in merito è iniziata con ampi consensi da parte delle varie fazioni, ma ad infuocare il dibattito prima di abbandonare l’aula è stato Antonio Rotundo: “Siamo al giro di boa di questa legislatura – attacca a gran voce – e fino ad oggi non c’è stato un atto dell’assessore Ripa (assessore alla Mobilità, ndr) e della giunta che abbia affrontato la questione. È una bugia che l’allargamento dell’isola pedonale confligga con gli interessi degli esercizi commerciali – aggiunge – agli occhi della gente sembriamo una banda di matti: abbiamo approvato il provvedimento che lascia gli autobus fuori dal centro cittadino e invece i mezzi privati possono arrivare sotto la Prefettura, mentre il centro storico e perfino piazza Santo Oronzo sono spesso invasi dalle auto”. Quindi ha chiesto di provvedere alla chiusura immediata di via Costa e di via XXV Luglio. “Attraverso una programmazione seria, un provvedimento organico di riordino del traffico cittadino – propone – si può pensare di arrivare a chiudere anche piazza Mazzini, perché la salute dei cittadini e la vivibilità di una città sono priorità assolute”. Ascoltati i commenti dei consiglieri Coclite, Giancane e Lanzilao, tutti sostanzialmente di apprezzamento per la mozione presentata, Rotundo ha invitato i suoi ad abbandonare l’aula. Un gesto provocatorio, che ha costretto il presidente dell’assemblea a chiedere al consigliere Spagnolo di ritirare la mozione (pena la bocciatura) e poi a sciogliere la seduta per mancanza di numero legale (diversi erano i consiglieri assenti sin dall’inizio e quelli che via via hanno lasciato l’aula per i vari impegni, per lo più elettorali). Prima di arrivare a discutere la mozione, il Consiglio ha approvato due deliberazioni. La prima è relativa al raccordo di una serie di interventi di riqualificazione dell'area urbana ex cave di Marco Vito con un finanziamento regionale di 5 milioni di euro (“Programma stralcio di interventi di Area vasta Lecce”) per la realizzazione del Parco delle Cave e di un progetto di sentiero urbano per il collegamento con il parco Tafuro). Approvata con 28 voti favorevoli su 29. La seconda riguarda invece il progetto preliminare relativo a “Interventi Area vasta Lecce 1°stralcio – Waterfront area portuale di San Cataldo” (finanziato con 1.800.000 euro) e approvato all’unanimità.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!