Riparte La Taranta nella rete

GUARDA IL VIDEO. Dal 5 marzo riprendono le attività del progetto biennale del Comune di Melpignano e dell’Istituto Diego Carpitella, volto alla valorizzazione delle musiche e delle culture di tradizione orale. Intanto è partita la macchina organizzativa per il XIII Concertone della Notte della Taranta, forse il 28 agosto

Una mappa sonora territoriale, un concorso per band musicali, borse di studio, workshop e incontri d’autore: dal 5 marzo riprendono le attività del progetto La Taranta nella Rete, organizzato dal Comune di Melpignano (Le) e dall’Istituto Diego Carpitella, a cura di Vincenzo Santoro (Responsabile Ufficio Cultura e Politiche Giovanili Anci) e Sergio Torsello (Responsabile Scientifico dell’Istituto Diego Carpitella), all'interno del programma Rete dei Festival aperti ai giovani, promosso dall’Associazione nazionale dei Comuni Italiani e sostenuto dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni e con il quale la “Notte della Taranta” entra a far parte del circuito nazionale dei festival italiani. Questa mattina, alle Officine Cantelmo, è stato presentato il nuovo programma del progetto che nel 2009 ha coinvolto numerosi comuni salentini attraverso seminari, workshop, incontri d’autore e iniziative culturali che hanno ospitato, tra gli altri, Alessandro Portelli, Anna Cinzia Villani, Franca Tarantino, Maurizio Agamennone, Brizio Montinaro e Luigi Cinque. IL PROGRAMMA 2010 Quest'anno le attività della Taranta nella rete prendono il via con tre incontri d’autore che coinvolgeranno l’organettista e già maestro concertatore della Notte della Taranta Ambrogio Sparagna (5 marzo ad Alessano), il cantastorie calabrese Otello Profazio (12 marzo a Melpignano), il cantautore lombardo Davide Van De Sfroos (21 aprile a Melpignano) che racconteranno il loro rapporto con la musica tradizionale. Dal 23 al 25 aprile (dalle 16.30 alle 19.30) presso le Officine Cantelmo a Lecce si terrà invece il seminario “Nuove prospettive della ricerca sui patrimoni musicali tradizionali” con la partecipazione degli studiosi ed etnomusicologi Flavia Gervasi (Salento), Alessandro Mazziotti (Lazio), Nicola Scaldaferri, Quirino Valvano, Alberico Larato (Lucania), Valentino Santagati (Calabria), Marcello Marras (Sardegna). Dal 14 al 16 maggio si torna invece a Melpignano con il laboratorio di danza “La pizzica-pizzica tra oblio e rinnovamento” a cura di Anna Cinzia Villani e Franca Tarantino. Dalla danza al cinema, torna per il secondo anno consecutivo “Musikì. Filmare la musica e il territorio”, a cura di Paolo Pisanelli e con il coordinamento di Big Sur e Cinema del reale, con un workshop (che si terrà a Specchia dal 29 maggio al 2 giugno) e una Notte bianca (che si svolgerà a Sternatia alla fine di giugno). Il workshop mira ad approfondire poetiche e pratiche dell’attività di filmaker in percorsi di sguardo e di ascolto, finalizzato all’esplorazione filmica del territorio e alla realizzazione di esercitazioni di ripresa e realizzazione di cortometraggi su cantori e musicisti di musica tradizionale. Ad agosto, come per lo scorso anno, torna l’appuntamento con Note per la notte all’interno del festival La Notte della Taranta. Quest’anno le 5 band selezionate si esibiranno dal vivo in una tappa del festival e una di esse sarà contestualmente scelta per l’apertura del Concertone di Melpignano. Le prime dieci classificate inoltre, saranno incluse in una compilation, a cura dell’Istituto Diego Carpitella, che raccoglierà i migliori gruppi partecipanti alle edizioni 2009-2010 del concorso. C’è tempo sino al 15 maggio per partecipare al concorso. A settembre (data da definire) presso la Mediateca “Peppino Impastato” di Melpignano l’Associazione Follevola presenterà i risultati del progetto “Mappa Sonora”, realizzato con Kurumuny e Assocazione Ernesto De Martino. Il progetto biennale si chiuderà ad ottobre (data da definire) a Melpignano con una tre giorni di incontri. Il primo giorno si terrà un seminario dal titolo “Le fonti Letterarie della musica popolare salentina” con la presentazione di “Danzare col ragno” di Brizio Montinaro che si esibirà anche in uno spettacolo finale. Il secondo giorno spazio al seminario sul “Canto sociale in Puglia”, sempre a cura di Vincenzo Santoro e Sergio Torsello, con la presentazione di “Muretti a Secco” di Francesco Sossio Sacchetti (ricerca sul canto sociale in Puglia realizzata in occasione del centenario della CGIL) e della ricerca sul canto di lavoro di Gianni Amati, e allo spettacolo “Memorie della terra. Canti e racconti di lavoro e di lotta del Salento”. Nella giornata conclusiva saranno illustrati i risultati finali del progetto. In particolare saranno presentati: il cd che raccoglie i 20 brani selezionati nel corso dei due anni del concorso “Note per la Notte”. Il disco sarà confezionato assieme ad un opuscolo con le informazioni dei gruppi; del volume che raccoglie i tre articoli tratti dalle tesi di laurea selezionate nel concorso “La taranta laureata”; il dvd Musikì (2009/2010). La frequenza ai seminari è gratuita. Per i nati dal 1° gennaio 1979 in poi, non residenti nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, è possibile richiedere una borsa di studio di 250 euro a copertura delle spese. La Taranta nella Rete potrà essere seguita su www.salentoweb.tv, la web tv salentina che ha attivato una sezione del sito interamente dedicata al progetto, dove sarà possibile visionare in streaming i video degli incontri, gli eventi, i workshop. Tutte le info su www.latarantanellarete.it

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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