'Acqua in mostra': da risorsa a progetto

Acaya. Domani l'inaugurazione dell'evento con 160 progetti a firma di architetti, designer e grafici. L’obiettivo è aprire un confronto con i paesi del bacino del Mediterraneo

Domani, alle ore 18, nella suggestiva cornice del Castello di Acaya, sarà presentato “L’acqua in mostra come risorsa e come progetto”, evento promosso e organizzato dall’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce (Icm), dall’assessorato alle Politiche giovanili, Cooperazione e Pace della Provincia di Lecce e dall’associazione no profit “H20 nuovi scenari per la sopravvivenza”, con il patrocinio della Regione Puglia – assessorato al Turismo, assessorato alle Infrastrutture, Comune di Vernole, Comune di Corigliano, Comune di SantArcangelo di Romagna, Acquedotto Pugliese Spa, Fondation Prince Albert II de Monaco, Adi, Ordine degli Architetti di Lecce, Ordine degli Ingegneri di Lecce, Aiap, Osservatorio Urbanistico Teknè. All’inaugurazione per la Provincia saranno presenti l’assessore alle Politiche giovanili, Cooperazione e Pace, Bruno Ciccarese, la presidente dell’Istituto di Culture Mediterranee Maria Rosaria De Lumè. Inoltre, prenderanno parte all’evento Ettore Mo, inviato speciale del Corriere della Sera e l’architetto Riccardo Dalisi. La mostra evento contiene 160 progetti originali a firma di architetti, designer e grafici (da Aldo Cibic ad Alessandro Mendini e Patricia Urquiola per citarne solo alcuni) suddivisi tra tavole di architettura, prodotti di design, elaborati di comunicazione visiva e prototipi che, in sequenza, affrontano il tema della risorsa acqua con soluzioni collegate al territorio, all'ambiente e alla sostenibilità. L’obiettivo della manifestazione culturale, che sarà ospitata nel Castello di Acaya fino al 30 settembre, è di aprire un confronto e uno scambio con gli altri paesi del bacino del Mediterraneo, in modo da favorire il processo di integrazione all’interno di un tessuto storico e socio culturale, quello della cultura della civiltà mediterranea, nei confronti di una risorsa ormai esauribile come l’acqua. Il calendario di appuntamenti è ricco e intenso e sarà l’occasione di riflessione sul processo che la cultura del progetto deve avere sul cambiamento degli stili di vita dei paesi occidentali e sui territori del sud del mondo.

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