Differenziamoci. Scuole all'insegna dello smaltimento creativo

GUARDA IL VIDEO. È stato presentato questa mattina a palazzo Adorno il progetto “Differenziamoci”, realizzato dall'associazione “Amici della Cultura” nella scuola media “Springer” del Comune di Surbo, con il sostegno della Provincia

Ridare vita ai rifiuti – dalla plastica alla carta, passando per lattine e altro – in chiave produttiva o artistica, e sensibilizzare i giovani ad ottenere un risparmio di materie prime. Questi sono solo alcuni degli obiettivi che il progetto “Differenziamoci” si pone per educare gli studenti alla cultura del recupero e risparmio di materie prime. Con un primo finanziamento di 10 mila euro, l'associazione “Amici della cultura” porterà il progetto all'interno delle prime e seconde classi di scuola media del Salento. Ultima scuola protagonista, ma solo in ordine di tempo, è la “Springer” di Surbo, la cui risposta è stata sorprendentemente positiva: “Il progetto è stato inserito in un'azione educativa molto più ampia – spiega Maria Laura Mazzarella, insegnante – il fine è che i nostri studenti possano diventare cittadini civili e attivi. Per questo abbiamo cercato di spronarli creando un sito di rifiuti all'interno delle proprie aule e visitando il centro di raccolta di Cavallino. L'entusiasmo dei ragazzi è stato l'aspetto trainante del progetto”. L'iniziativa di sensibilizzazione è stato sposato sin dal primo momento dalla Provincia e dall'amministrazione comunale di Surbo. A loro il ringraziamento da parte del presidente dell'associazione “Amici della Cultura”, Armando Fiore, il quale spera che i tredici progetti già programmati durante l'anno possano continuare con gli stessi risultati. Promotrici attive dell'iniziativa, Simona Carlà, esperta di problematiche ambientali, e Tiziana Carlà, esperta di educazione scolastica, che hanno svolto lezioni frontali e accompagnato gli studenti nelle visite guidate presso strutture qualificate alla raccolta di rifiuti. Alla fine del progetto, gli stessi studenti hanno creato piccoli manufatti realizzati proprio attraverso con rifiuti da riciclare. A rappresentare questa mattina l'amministrazione provinciale, Filomena D'Antini Solero, assessore provinciale alle Pari opportunità e assessore alla alla Pubblica istruzione del Comune di Surbo, certa dell'importanza di rendere consapevoli i giovani della necessità di salvaguardare l'ambiente: Dopo Surbo, il progetto “Differenziamoci” proseguirà a Tuglie.

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