Cinquanta milioni per sostenere l'artigianato

GUARDA IL VIDEO. Riunione a porte aperte della V Commissione provinciale “Promozione Attività economiche”, stamani, a palazzo dei Celestini, per spiegare agli imprenditori come ottenere gli incentivi

Cinquanta milioni di fondi per l’artigianato stanziati dalla Regione, oltre 6 mila le attività interessate a ricevere gli incentivi nel Salento. Da qui la decisione della quinta commissione «Promozione Attività economiche» della Provincia, di riunirsi a porte aperte, questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini. Scopo dell’incontro pubblico è stato quello di far conoscere agli imprenditori salentini, gli strumenti per accedere e utilizzare le nuove misure adottate dalla Regione per il sostegno all’artigianato. In campo ci sono 50 milioni di euro di stanziamenti, “che potrebbero interessare”, come evidenziato dal presidente della quinta commissione Sandro Quintana e dal consigliere provinciale Giovanni Siciliano, “più di 6 mila attività del nostro territorio provinciale, destinate a beneficiare di incentivi e di aiuti alle piccole iniziative imprenditoriali dei singoli, in un settore, l’artigianato, da sempre motore dell’economia di migliaia di famiglie salentine”. Sono otto i Consorzi Fidi che si sono aggiudicati le risorse della manovra anticrisi per la costituzione di fondi di garanzia: Co.Fidi Puglia; L'artigiana Cooperativa artigiana di Garanzia di Lecce; la Cooperativa artigiana di Garanzia di Bari; Artigianfidi Società cooperativa; Società di Garanzia fra commercianti; Cna Cooperativa artigiana di Garanzia di Credito; Fidindustria Puglia; Cofidi Commercianti di Capitanata Società cooperativa. Il bando mette a disposizione 50 milioni di aiuti pubblici, capaci di mobilitare prestiti bancari al sistema delle imprese per 1 miliardo di euro. Destinatarie di questa agevolazione, oltre 33 mila imprese socie (33.402, per la precisione) dei Confidi in Puglia. Le aziende interessate dovranno inoltrare la richiesta direttamente alle Cooperative di Garanzia e ai Consorzi Fidi che attraverso la procedura on line attivata dal portale www.sistema.puglia.it, generano il modulo della domanda e verificano, grazie al sistema, che il tetto massimo consentito dall'incentivo non sia superato. Se la richiesta è ritenuta ammissibile, viene inoltrata alle banche che aprono l'istruttoria. Dopo la concessione del prestito, il Confidi attiva la garanzia che può coprire fino all'80 per cento dell'investimento che a sua volta non può superare il milione e mezzo di euro. Grazie all'avvio di questo bando, le imprese piccole e piccolissime (che oggi rappresentano più del 99% del totale delle imprese in Puglia) potranno accedere più facilmente sia al Titolo II che all'avviso Start up, perché la concessione di garanzie da parte dei Confidi aprirà le porte del credito anche ai soggetti economicamente più deboli.

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