Scoperta una maxi discarica di carta e plastica da riciclare

I rifiuti provengono dalla raccolta urbana di Lecce e Brindisi e sono abbandonati in un'area della zona industriale del capoluogo salentino dal 2008

I carabinieri del nucleo operativo ecologico di Lecce, a seguito di un controllo ambientale effettuato nella zona industriale di Lecce, hanno sottoposto a sequestro preventivo, in viale Gran Bretagna, un’area di circa diecimila metri quadrati sulla quale erano stati abbandonati circa 20mila metri cubi di rifiuti della raccolta urbana dei multimateriali provenienti prevalentemente dai Comuni di Lecce e di Brindisi. I rifiuti – prevalentemente da carta e plastiche – sono presenti nel sito sin dal giugno 2008 e sono stati sversati anche all’interno di un capannone presente all’interno dell’area ed in prossimità di un impianto di deferrizzazione in disuso. In alcuni punti sono presenti cumuli di balle già trattate che dovevano essere inviate a recupero e invece sono state lasciate marcire sul terreno, esposte all’azione degli agenti atmosferici da oltre due anni, con evidenti conseguenze anche per la stabilità di uno dei muri perimetrali del terreno per il quale sussiste un concreto pericolo di crollo. Per il legale rappresentante della società che per ultima ha gestito l'impianto è scattata una denuncia, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di lecce, per esercizio di discarica abusiva. Le indagini del Noe continuano per accertare eventuali ulteriori responsabilità, atteso che nella gestione del sito si sono succedute più ditte nel corso degli ultimi anni. Per questo motivo è stata anche sequestrata copiosa documentazione ammnistrativa dagli uffici dell'impianto, attigui al capannone.

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