Ospedale di Casarano. Senza Tac da una settimana

Ancora non si conosce quale sia il guasto, ma non è la prima volta che il macchinario si guasta. Massimo D’Aquino: “Cambiamolo”

Un presidio ospedaliero, che dovrebbe essere un centro importante per le emergenze, senza uno dei fondamentali strumenti di diagnostica. E’ il “Ferrari” di Casarano che da una settimana si trova senza la Tac. Il motivo è il solito: l’apparecchiatura è ormai obsoleta e i guasti sono frequenti. Le riparazioni richiedono diverso tempo e il relativo servizio, nel frattempo, viene sospeso. Non è la prima volta che la Tac si guasta e che crea disagi ai pazienti e agli altri reparti dell’ospedale. A sette giorni dall’ultimo blocco, ancora non si conosce quale sia il guasto, la sua entità e perché il tecnico specializzato non abbia ancora effettuato il relativo accertamento. Ieri mattina, verso le ore 8, sulla strada provinciale Casarano-Ruffano, si è verificato un incidente stradale. Sono state coinvolte due automobili che si sono scontrate frontalmente. E’ intervenuto il “118” ed ha trasportato i due conducenti al pronto soccorso del “Ferrari”. I due sfortunati automobilisti hanno riportato ferite lievi. La prima diagnosi è stata trauma cranico per entrambi, ma per fare un’analisi definitiva serviva una Tac che ieri a Casarano non era disponibile. I medici, quindi, come hanno spesso fatto in questi giorni, hanno dovuto trasferire i due feriti all’ospedale di Gallipoli. La questione della Tac obsoleta del “Ferrari” non è nuova. Negli anni passati, infatti, sia gli utenti, attraverso il “Tribunale per i diritti del malato”, sia gli stessi operatori sanitari hanno più volte segnalato alla Direzione generale di Lecce questo grave problema, chiedendo l’acquisto di una nuova apparecchiatura. “Non si può continuare così – dichiara Massimo D’Aquino, consigliere comunale di “Io Sud” – quella Tac bisogna mandarla in pensione. L’apparecchio è ormai obsoleto nei tempi di esecuzione di un esame e nella tecnica di risoluzione delle immagini, al limite del ‘fuori uso’. E’ soggetto a continui guasti – prosegue l’esponente politico – che richiedono l’intervento di tecnici spesso di fuori provincia e qualche volte anche di fuori regione. Il disagio è notevole – continua D’Aquino – per gli utenti esterni, costretti a subire l’allungamento dei tempi di attesa; per i reparti, con ritardi nelle diagnosi; e soprattutto per il pronto soccorso, che nelle urgenze è costretto a trasferire il paziente presso altre strutture con costi aggiuntivi. Quell’apparecchio deve essere sostituito – conclude il consigliere – anche perché a Casarano ci sono tecnici altamente specializzati che, quando la Tac è in funzione, si limitano a fare gli esami più semplici”.

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