Sequestrata discarica abusiva a Scorrano

All'interno dell'area di mille metri quadrati sono stati rinvenuti medicinali scaduti, pile esauste, bombolette spray, vecchi elettrodomestici abbandonati e 18 cassoni contenenti rifiuti urbani pericolosi provenienti dalla raccolta differenziata. Sigilli del Noe

Durante un sopralluogo effettuato dai carabinieri del Noe di Lecce e della stazione di Scorrano (dipendenti dalla compagnia di Maglie) in localita’ “Favorita”, presso la sede operativa di una società che opera nel settore della raccolta dei rifiuti per l’ambito Ato Lecce/2, è finita sotto sequestro un’area scoperta di proprietà del Comune di Scorrano, con superficie pari a circa mille metri quadri. Nell’area sorge un capannone industriale di 200 metri quadri circa, utilizzato quale deposito di mezzi comunali, che costituirebbero un centro abusivo di stoccaggio dei rifiuti e una discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non, rinvenienti dalla raccolta differenziata, poiché sarebbero stati realizzati senza le prescritte autorizzazioni. All’interno del capannone, è stato rinvenuto un cumulo di rifiuti di 2 metri cubi circa, costituito da medicinali scaduti, pile esauste e bombolette spray. In un’attigua area scoperta, i carabinieri hanno trovato altri tredici cassoni scarrabili, tutti contenenti rifiuti urbani pericolosi e non, costituiti da carta, vetro, pneumatici, elettrodomestici e legno. Questo è il bilancio delle verifiche effettuate nell'ambito di un'operazione di polizia per la tutela dell'ambiente disposta dal Comando provinciale di Lecce in tutta la penisola salentina. Al momento il rappresentante legale della ditta è stato deferito alla Procura.

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