Appello ai candidati: sosteniamo la festa

Casarano. L'iniziativa di una candidata al Consiglio comunale: contribuire tutti alla festa patronale

Arriva da una candidata alla carica di consigliere comunale l'appello a tutti i candidati di mettersi la mano al portafoglio e sostenere la festa patronale. Ecco la lettera: Un’azione concreta e immediata… per Casarano. Quando arriva il periodo elettorale, si avverte nell’aria un fermento, una voglia di fare, un’energia che, una volta passate le elezioni, stenta a disperdersi. Tutti mettono in moto la loro creatività, le proprie risorse fisiche e finanziarie, le proprie famiglie, perché si sentono chiamati in causa, chiamati ad essere protagonisti di una nuova primavera. C’è chi lo fa perché crede veramente di poter dare qualcosa, fiducioso che finalmente la sua occasione sia arrivata… chi perché pensa ed ha sempre sperato di poter ottenere qualcosa, che gli è stato sempre precluso da superiori forze oscure… chi invece perché non si vuole proprio “staccare” da una posizione di visibilità, di favore, di potere che ormai occupa da tempo immemorabile, e per quanto qualcuno gli dica che è passato il suo tempo, non si dà per vinto. L’economia ne ricava vantaggio: rifioriscono gli affitti dei locali che diventano sedi di comitato, i fotografi, le tipografie, le casse comunali perle affissioni, le “pance” dei numerosi invitati agli aperitivi, alle feste, ai rinfreschi, i bar, i ristoranti… E allora? Un altro, ulteriore piccolo sforzo, tutti questi candidati (quest’anno ben 326!) lo possono fare? Lo vogliamo fare apertamente, con un impegno condiviso con la città, di cui tutti, indistintamente e senza discriminazione, diffusamente e gioiosamente, possono beneficiare, anche le comunità dei Comuni limitrofi? Se ciascun candidato facesse una piccola, simbolica donazione di minimo 10 euro al comitato delle feste patronali, sarebbero i primi 3.200 euro da destinare alla festa di S. Giovanni. E se ciascun candidato sindaco ne versasse invece almeno 100, allora arriveremmo a 3.800. e sarebbe il minimo, perché sicuramente qualcuno, fra i 326, potrebbe e vorrebbe fare di più… Allora, ogni candidato sindaco organizzi la raccolta fra i candidati nelle liste che lo sostengono, e consegni in busta chiusa al comitato feste patronali. Lo facciamo? Una Candidata

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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