Cerano. Gabellone chiede di essere coinvolto

Il presidente della Provincia di Lecce torna a chiedere pari dignità istituzionale in merito alla questione delle centrale Enel di Cerano

“Cerano è al centro dell’agenda del governo provinciale”. Lo ha dichiarato Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, che in merito a questa questione ha inviato una sollecitazione ai rappresentanti istituzionali di riferimento. Nella comunicazione fatta pervenire a Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, Massimo Ferrarese, presidente della Provincia di Brindisi ed a Domenico Mennitti, sindaco di Brindisi, il numero uno di Palazzo dei Celestini torna a pretendere il coinvolgimento del territorio leccese nella delicata partita ambientale relativa all’attività della centrale Enel. “La Provincia di Lecce – esordisce Gabellone nella nota – da sempre sensibile e preoccupata delle implicazioni negative che l’attività della centrale comporta per l’intera collettività salentina, con deliberazione del Consiglio provinciale del 27 novembre 2009 ha approvato un ordine del giorno per sollecitare le istituzioni competenti a voler assicurare la presenza di una rappresentanza della Provincia di Lecce negli incontri che si terranno con l’Enel su tali importanti argomenti, confidando nel fatto che l’Ente possa essere coinvolto in questa vicenda con pari dignità rispetto alle altre istituzioni locali”.

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