Contro il fotovoltaico selvaggio

Stasera (19.30) a Corigliano una riunione per fare il punto sugli impianti di fotovoltaico ed eolico nel Salento. In preparazione una diffida per le Amministrazioni che non ne contrastino il proliferare selvaggio

“Contro il flagello del fotovoltaico selvaggio”. E’ questo il tema dell’incontro organizzato per le ore 19.30 di oggi presso masseria Sant’Angelo a Corigliano d’Otranto dal Coordinamento civico di Maglie e dal Forum Ambiente e Salute di Lecce. Tema della riunione è, spiegano gli organizzatori, “il dilagare incontrollato ed esponenziale di grossi impianti industriali di fotovoltaico ed eolico”. “Di fronte all’incontrollata crescita delle superfici di campi agricoli e pascolo che si vogliono assoggettare al tanto remunerativo quanto devastante ed immorale fotovoltaico industriale con pannelli poggiati al suolo – continuano – nel lassismo delle amministrazioni che calpestano norme e buon senso nelle concessioni ad occhi chiusi di permessi ed autorizzazioni, l’ultimo baluardo di difesa del paesaggio, della biodiversità salentina e con essa delle produzioni silvo-agro-pastorali tipiche è divenuta l’azione ambientalista popolare dei mille comitati zonali ed associazioni di più ampio respiro aggregate nelle reti coordinative”. Nel corso dell’incontro verrà presentata e discussa una diffida da presentare a firma di Italia Nostra-Sud Salento, contro i Comuni, le Province e le Regioni, per il contrasto dell’eolico e del fotovoltaico selvaggi. “La diffida – spiega Oreste Caroppo, portavoce del Coordinamento civico di Maglie – mira anche a far venire alla luce tutto un nebuloso mondo di affari che sta inquinando numerosissime realtà amministrative e politico-imprenditoriali e al contempo fare un censimento dei progetti in iter autorizzativo”. Stasera verrà inoltre discusso il caso dell’impianto fotovoltaico di Salice-Veglie, già autorizzato dalla Regione Puglia.

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