La filosofia di Cosi in mostra a Tricase

Lo spirito, l'infinito e la visione della realtà di Salvatore Cosi. Per l'intera stagione invernale in mostra a Tricase

Un maestro pittore-scultore salentino, Salvatore Cosi, che stavolta ha deciso di porgere davanti agli occhi dello spettatore la sua visione sulle cose, la propria “filosofia” sulla realtà e sul mondo sfavillante degli esseri. Due enormi sculture, due raffigurazioni figurative “nude” cioè realizzate col materiale d’origine, l’argilla naturale, che rappresentano da una parte “L’elevazione” come nucleo della vita che si eleva allo spirito e dall’altra “Le tre lune” ad indicare la fecondità crescente, piena e calante della specie, una fertilità oltre che procreatrice di esseri umani anche di creatività, pluralismo delle forme e dei pensieri, che a loro volta danno senso alle forme tangibili, rinnovamento della materia e della vita. L’elevazione è un messaggio metafisico alla spiritualità, il legame del finito con l’infinito, del reale con l’ideale. Il Finito non ha realtà in sé, è destinato a diventare infinito. L’opera del maestro Cosi rappresenta un punto di estetica che reca in sé l’apice verso l’alto, verso il sogno metafisico che si trasferisce in un fatto sentito. La mostra permanente è stata voluta dal Direttore Sanitario dell’Ambulatorio odontoiatrico di Tricase, Oronzo Stefanelli, e per tutto il periodo invernale Salvatore Cosi sarà a disposizione dei visitatori che vorranno apprezzare e conoscere meglio le sue opere. L’autore si è affacciato trent’anni fa allo scenario artistico nazionale ed internazionale entrando nel gruppo degli artisti d’avanguardia d’arte moderna. Le sue opere sono ora in permanenza a collezionisti, musei e gallerie nazionali ed estere (Svizzera, Austria, Germania, Olanda, Argentina, Canada, Australia, i musei vaticani a Roma e nelle città di Milano, Firenze, Lugano). Info: 3494592586 – 0833/545259 – 0833761695

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!