Antonio Stea scrive al Pres. Gabellone

I progetti formativi in ambito “agroalimentare” sono stati minimizzati dall'Ente Provincia di Lecce

Lettera aperta al Presidente Provincia di Lecce Antonio Gabellone e all'Assessore alla Formazione Enresto Toma egr. Presidente, Le scrive un dottore agronomo iscritto da alcuni anni presso l' Albo della nostra Provincia della quale lei rappresenta la figura istituzionale piu alta. La presente mail in merito alle risultanze delle graduatorie emanate dall' Ente Provincia di Lecce apprese in queste ore e relative ai 9 avvisi pubblici approvati con D.D. n.2893 del 29/10/2009. Favorevole alla “delocalizzazione” delle competenze in ambito formazione richiamo la sua attenzione sui risultati delle stesse graduatorie. Non discutendo la validità della commissione nominata e dei singoli componenti la stessa, personalente mi è particolarmente dispiaciuto da cittadino, da studioso, da consulente, da progettista assistere ad una riduzione ai minimi termini dei progetti formativi finanziati inerenti il settore agroalimentare. In televisione l' ho seguita dibattere insieme ai suoi corrispettivi delle altre due province del Grande Salento di promozione dei prodotti provenienti da questo spendido territorio, anche con riferimento ai prodtto agroalimentari. Rimango sorpreso come possano essere posti in secondo piano progetti nel comparto agroalimentare, comunque ammessi positivamente alla seconda fase perchè completi della documentazione amministrativa (protocolli d intesa, patrocini con aziende locali, bilanci, etc..), che riguardano la formazione in un settore economico sempre strategico per lo sviluppo imprenditoriale salentino e per il ruolo sociale che esso svolge. Dalle graduatorie emanate una quasi insignificante parte, meno del 5 % dei corsi finanziati ha valenza nel settore su menzionato. Da agronomo intuisco che il sistema agricolo deve essere supportato nelle varie fasi ed in modo combinato, sia quando si progetta istituzionalmente la nascita del distretto agroalimentare jonico salentino , da poco approvato in sede regionale, sia nei progetti formativi finanziati dalla Provincia di Lecce. Abbiamo piu in considerazione il settore agroalimentare ! e tutto ciò che serve per portarlo sempre piu in primo piano, in una sfida oggi internazionale accentuata dal sopraggiungere proprio in quest' annualità del libero scambio euromediterraeo, sia come qualità dei prodotti, sia come qualità sociale che ambientale, ma anche nel processo di formazione continua a cui i nostri operatori devono ambire, trovando le opportune possibilità in questo territorio. Augurandole un buon 2010 vicino alle esigenze degli imprenditori agricoli, ricco di soddisfazioni per lei e per il nostro Salento, porgo con stima Cordiali saluti Antonio Stea dottore agronomo Casarano

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