Terzo trimestre 2006. Le imprese salentine crescono

I dati positivi della Camera di Commercio di Lecce

I settori nei quali si registra il trend positivo sono quello delle costruzioni, del commercio all’ingrosso ed al dettaglio e dei servizi; ma non sono da meno alberghi e ristoranti ed intermediazione finanziaria e mobiliare. E sono soprattutto i giovani a realizzare nuove attività

Prosegue il trend positivo dell’economia salentina: nel terzo trimestre 2006 il saldo tra le imprese che si sono iscritte e quelle cessate segna infatti un importante segno positivo. Tra luglio e settembre la struttura imprenditoriale leccese è cresciuta infatti di ben 544 nuove realtà produttive. Il dato scaturisce da 1.236 nuove iscrizioni a fronte delle quali ne sono cessate 692, con un tasso di crescita dello 0,72 per cento superiore a quello nazionale (0,33 per cento) e regionale (0,36 per cento). “E’ un dato molto importante, che dimostra la grande dinamicità del tessuto imprenditoriale dell’intera provincia di Lecce –ha dichiarato Alfredo Prete, presidente della Camera di Commercio – che non sembra dare segnali di rallentamento. I dati relativi al terzo trimestre dell’anno testimoniano, infatti, un buon andamento nei settori delle costruzioni, del commercio all’ingrosso ed al dettaglio e dei servizi; si registrano tassi di incremento positivi, anche, nei settori degli alberghi e ristoranti e dell’intermediazione finanziaria e mobiliare. Sono soprattutto i giovani che stanno realizzando nuove attività puntando sulla qualità e sulla valorizzazione dei prodotti tipici salentini: e sono proprio queste le armi vincenti che permetteranno alle varie imprese di vincere la sfida posta dal mercato globale. Le piccole e medie imprese che caratterizzano il tessuto imprenditoriale salentino possono imporsi alla ribalta nazionale ed internazionale solo puntando sulla qualità dei prodotti e servizi erogati e sulla loro unicità. Fattori che da sempre ci distinguono e che l’Ente camerale leccese intende sostenere attraverso azioni finalizzate ad aumentare la visibilità e la riconoscibilità, mediante una serie di progetti che permettano alle nostre realtà di ampliare il numero dei propri contatti a livello nazionale ed internazionale”.

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