La “secchia rapita” a Placì

In occasione della 18esima edizione del Top Modena Sport, il tecnico salentino di volley ha ricevuto il prestigioso riconoscimento

Continuano i riconoscimenti per Camillo Placì, il tecnico salentino di volley, in occasione della 18esima edizione del Top Modena Sport, Gran Galà dello sport geminiano, organizzato dal Comune di Modena, dalla Provincia di Modena, dal Comitato provinciale Coni di Modena, svoltasi presso il Teatro Storchi di Modena. In quell’occasione Placì ha ricevuto il prestigioso premio “La secchia rapita“, per aver conquistato il bronzo europeo con la Nazionale bulgara di volley. Insieme a Placì hanno ricevuto lo stesso premio altri due allenatori di pallavolo: Massimo Barbolini, della Nazionale femminile per la vittoria all'Europeo, e Silvano Prandi, tecnico della Trenkwalder Modena e della Nazionale bulgara di volley. A far da cornice al più importante avvenimento sportivo dell'anno, oltre alle numerose autorità anche l'allenatore del Modena calcio, Gigi Apolloni, il procuratore sportivo Antonio Caliendo, l'ex calciatore della Roma e del Genoa, Campione del mondo 2004 col Brasile, Aldair ed anche la Ferrari e la Maserati. Camillo Placì nato a Specchia l’11 novembre 1956, ha firmato un contratto di durata annuale con la Trenkwalder Modena, prestigiosa squadra del campionato serie A1 di pallavolo, definita la “Juventus del volley”, per aver conquistato il più alto numero di scudetti. Inoltre, continuerà ad affiancare Silvano Prandi, anche sulla panchina della Nazionale bulgara di volley, con la quale hanno sottoscritto un contratto biennale. Nello scorso settembre, la Bulgaria dopo 26 anni, con Placì, vice di Silvano Prandi, nei Campionati europei aveva ottenuto il terzo posto e si era qualificata per il Campionato mondiale di Pallavolo che si giocherà in Italia nel settembre 2010.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati