Puglia. Misure contro la crisi in agricoltura

40 milioni di euro di risorse aggiuntive rispetto al 2009 al comparto agricolo pugliese. Il commento di Dario Stefàno, assessore al ramo

“Si concretizza l’attenzione della Regione verso il mondo agricolo pugliese, attraverso strumenti adeguati e risorse finanziarie vere ed aggiuntive”. Soddisfatto Dario Stefàno, assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia per l’approvazione nel corso del Consiglio regionale di ieri degli articoli della legge finanziaria che riguardano gli interventi per fronteggiare la crisi del comparto agricolo. La discussione in aula ha portato all’approvazione del testo normativo con alcuni emendamenti migliorativi proposti dallo stesso Stefàno, con i quali circa 13 milioni di euro sono stati destinati al consolidamento delle passività delle imprese agricole. Questo consentirà all’imprenditore agricolo di rateizzare le proprie passività utilizzando i proventi delle attività dei futuri esercizi. Inoltre, è stato eliminato il limite massimo di intervento in conto interessi che era stato inizialmente fissato in 5mila euro per azienda, rinviando la definizione dei criteri di erogazione della agevolazione e delle priorità ad un successivo atto della Giunta. Sino ad allora si potranno definire con le associazioni di categoria confronti ed intese riguardo alla entità del contributo concedibile alla singola impresa. Un'altra importante modifica introdotta nel testo definitivo riguarda la possibilità che le risorse vengano adoperate per la costituzione di un Fondo di garanzia, con l’obiettivo di attivare ogni misura possibile per agevolare la concessione dei prestiti alle imprese agricole. “Sebbene consapevole che i problemi del mondo agricolo vadano letti anche al di là della contingenza economica, necessitando di interventi strutturali – ha detto Stefàno – sono soddisfatto del lavoro svolto che ci consente di concretizzare un importante risultato per il mondo agricolo, verso il quale abbiamo impegnato almeno 40 milioni di euro di risorse aggiuntive rispetto al 2009, facendo una chiara scelta di priorità nei confronti dell’agricoltura pugliese. La discussione in aula ed il confronto permanente con le associazioni di categoria – ha proseguito – mi hanno consentito di proporre emendamenti in aula che hanno ulteriormente migliorato il testo, estendendo la possibilità di intervento anche a strumenti di garanzia”. È stato, invece, respinto un emendamento della minoranza con il quale si intendeva destinare i 13 milioni di euro di risorse di bilancio per spese di costituzione e funzionamento di consorzi e società consortili di garanzia collettiva fidi. “Pur ritenendo assolutamente utili le funzioni svolte dai consorzi collettivi – ha spiegato Stefàno – sui quali andrà prodotta una riflessione anche di carattere legislativo nel prossimo futuro, non ho ritenuto che la proposta corrispondesse alla esigenza di misure contingenti e urgenti, che devono cioè consentire l’erogazione delle risorse alle imprese agricole beneficiarie in tempi brevi e con il minimo della burocrazia possibile. L’auspicio – ha concluso – è per un iter il più rapido possibile dell’approvazione del bilancio in modo da proseguire con immediatezza nell’attivazione degli strumenti deliberati”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!