Incidente mortale. Asfalto bagnato e, forse, una disattenzione

Antonella Stefanelli, 31enne di Taurisano, ha perso la vita ieri in un incidente stradale sulla Spongano-Ruffano. Un'altra donna è ricoverata al “Panico” di Tricase

Anche se la velocità non fosse stata sostenuta, su quella strada provinciale come su molte altre, una minima sbandata avrebbe potuto trasformare qualsiasi automezzo in una vera e propria saponetta. E ieri mattina l’asfalto, reso sdrucciolevole dalla pioggia combinata, secondo le prime ricostruzioni, con una fatale distrazione, ha spezzato l’esistenza di una donna di Taurisano morta sul colpo dopo un violento impatto frontale. Erano appena passate le ore 10, quando Antonella Stradiotti, 31enne, alla guida di una Fiat Punto si trovava in direzione di Spongano sulla strada provinciale che lega il paese a Torrepaduli, frazione di Ruffano. D’un tratto, per cause tutte ancora da verificare, la giovane donna avrebbe terminato la propria corsa su una Peugeot 206 guidata da Maria Rosaria Stefanelli, medico di Ortelle, che sopraggiungeva dalla corsia opposta lungo un rettilineo compreso tra due curve particolarmente insidiose in cui la visibilità si abbassa di colpo in caso di velocità elevate e pioggia copiosa. Nello scontro violentissimo, preceduto da un’ampia frenata, ad avere la peggio è stata la signora Stradiotti rimasta ingabbiata nelle lamiere della sua Fiat sbalzata fuori dalla carreggiata a seguito dello schianto. Antonella come ogni giorno si stava recando a Diso, presso l’azienda “Menhir” specializzata in servizi ambientali e nettezza urbana dove da qualche tempo lavorava. Immediato sul posto della tragedia l’intervento degli infermieri del 118 i quali aiutati dai Vigili del fuoco di Tricase hanno estratto prima il corpo ormai esanime della donna di Taurisano e poi trasportato presso l’ospedale tricasino “Panico” l’altra conducente, la dottoressa Stefanelli, subito ricoverata con varie escoriazioni in tutto il corpo e fratture ad una gamba e ad un piede. Se ci sia stata disattenzione dell’una o dell’altra auto, lo dirà l’autorità giudiziaria dopo le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Tricase insieme a quelli della stazione di Spongano, intervenuti sul luogo per i rilievi del caso.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!