E il parcheggio diventò rosa

E’ attivo da ieri a Casarano il servizio in favore delle donne in stato di gravidanza, che potranno usufruire di parcheggi riservati. Ce ne sono nove in tutto

I parcheggi di Casarano si tingono di rosa. Da ieri, infatti, è attivo il servizio a favore delle donne in stato di gravidanza, che potranno finalmente usufruire di parcheggi riservati. In questa prima fase sperimentale, i parcheggi rosa saranno localizzati in prossimità di alcune tra le principali strutture pubbliche, per un totale di nove posti. Per poter usufruire di questo beneficio, però, bisognerà dotarsi dell’apposito “tagliando rosa”, un’autorizzazione amministrativa che verrà rilasciata esclusivamente dal locale Comando di Polizia Municipale, previa presentazione del certificato medico attestante lo stato di gravidanza. Potranno richiedere il tagliando solo le donne residenti o domiciliate nel Comune di Casarano. Una giunta municipale al 50% “rosa” non poteva non essere sensibile a questa particolare condizione fisica, esclusivamente femminile. L’iniziativa, condivisa con convinzione dal sindaco Ivan De Masi, nasce da un’idea dell’assessore alle Pari Opportunità, Loredana Torsello. “Da indagini statistiche realizzate negli ultimi anni – spiega l’assessore – emerge la difficoltà delle donne in stato di gravidanza di reperire parcheggi durante i loro spostamenti per recarsi agli uffici postali, alle farmacie, agli asili, ad effettuare delle analisi cliniche. La sensibilità per le problematiche e le esigenze delle donne suggerisce l’idea di attuare dei parcheggi di cortesia”. I parcheggi rosa sono previsti sia nelle aree di sosta libera sia nei parcheggi a pagamento, nel qual caso restano soggetti alla tariffazione già in vigore per le strisce blu. I nove parcheggi saranno così distribuiti: due posti in viale Ferrari (nei pressi dell’Ospedale), uno in piazza S. Domenico (nelle vicinanze del Municipio), uno in via Vittorio Emanuele II (nei pressi dell’ex Inam), uno in piazza Umberto I (vicino all'Ufficio Postale), uno in piazza S. Giovanni Elemosiniere, uno in via Vecchia Matino (tra Piazza Mercato e Ufficio Sanitario), uno in via Agnesi (nei pressi dell'Inps) ed uno in via Padova (vicino al consultorio). “Il funzionamento dei parcheggi rosa – sottolinea l’assessore Torsello – si fonda esclusivamente sulla responsabilità e sul senso civico dei cittadini. Quello dei ‘parcheggi rosa’ è un piccolo, ma significativo gesto che, però, nella quotidianità può diventare segno tangibile di collaborazione della società intera verso il ruolo impegnativo di ogni madre. Si tratta – conclude l’assessore alle Pari Opportunità – di un segnale di attenzione che tutti i cittadini dovranno saper cogliere e rispettare per un vivere civile”.

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