Ria: “Finanziaria buona. Ma va integrata”

Concluso l’esame dello stato di previsione del Ministero della Giustizia

“La giustizia e le carceri devono emergere come priorità nazionale”. Così Lorenzo Ria, relatore in Commissione Giustizia del Senato, ha dichiarato sulla Finanziaria 2008

La Commissione Giustizia del Senato, relatore Lorenzo Ria, ha concluso l’esame dello stato di previsione del Ministero della Giustizia per l’anno finanziario 2008, esprimendo parere favorevole. Tale parere è accompagnato da osservazioni e rilievi che ribadiscono alcune priorità politiche ed istituzionali dell’intera maggioranza. “La riduzione di 145 milioni di euro, nel 2008 rispetto al 2007, degli stanziamenti per la giustizia civile e penale – fa presente il senatore salentino – è un segnale che sarà percepito negativamente dall’opinione pubblica, perché sarà interpretato come disattenzione ai problemi della giustizia, che sono invece avvertiti come prioritari. Anche gli aspetti positivi della Finanziaria 2008, come ad esempio l’avvio del programma straordinario per l’edilizia carceraria, corrono il rischio di apparire velleitari. Un vero programma di adeguamento delle carceri richiede, infatti, risorse più significative di quelle previste, come peraltro era preventivato dal DPEF 2008-2011. Il nostro apprezzamento per la Finanziaria 2008 proposta dal governo – conclude Ria – non ci esime dal dovere di evidenziare queste emergenze istituzionali e politiche e di presentare coerenti emendamenti, in aula, anche per fare in modo che, in futuro, non siano necessari nuovi indulti per far fronte al sovraffollamento delle carceri”.

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