Chef d'eccezione nella nuova masseria di Campi

GUARDA IL VIDEO. Sarà inaugurata oggi un'antica masseria del 1600 sulla strada provinciale che collega Campi a Cellino San Marco. La ristorazione è affidata al “miglior chef del 2008”, Antonio Raffaele

Torna a risplendere nelle vesti di elegante struttura ricettiva, un'antica tenuta salentina del 1600 immersa negli uliveti, sulla strada provinciale che da Campi porta a Cellino San Marco. La “Masseria Terra dei padri” sarà inaugurata oggi, alle 16, alla presenza di rappresentanti istituzionali locali e regionali, e dell'Azienda di promozione turistica di Lecce. Orgogliose del passato di questa tenuta, le sorelle Marcella, Mery e Alessandra Ventura, hanno aperto ieri le porte della nuova struttura a 4 stelle: “Finalmente si realizza il sogno di nostro padre che acquistò la masseria abbandonata dalla famiglia Galluccio, alla fine degli anni Novanta”, raccontano. I vecchi proprietari producevano all'interno prodotti caseari, utilizzando come stalla alcune delle grandi sale con volte a stella. Per anni, poi, la struttura è rimasta abbandonata, utilizzata solo come deposito di macchinari agricoli e infine, ristrutturata e restituita al suo originario splendore. Oggi è quindi pronta ad accogliere gli ospiti (28 posti-letto in totale) in dieci stanze (di cui due suite e due attrezzate per i diversamenti abili), complete di ogni comfort, ben allestite e curate nei particolari: bagni in pietra leccese e lavabi in marmo che riprendono la forma dell'antico catino. A completare il ricco quadro è la suggestiva location: un grande giardino e percorsi cicloturistici per le campagne e gli uliveti. Poco più in là, l'azienda vitivinicola attiva da circa dieci anni, in cui si producono rossi, rosati e bianchi doc, e olio extravergine, sotto la guida dell'enologo Giuseppe Battista. Altrettanto esclusiva è la proposta del ristorante: la rivisitazione dei piatti più tradizionali è affidata al miglior chef del 2008 e sommelier professionista, Antonio Raffaele: “Puntiamo a guadagnare una stella Michelin, con menu che riscoprono la genuina autenticità di un tempo ma che si rafforzano e fregiano della ricercatezza dei nostri giorni”, spiega. L'estroso chef di origine calabrese tiene inoltre a sottolineare che per le sue gustose creazioni, quelle che lo hanno reso famoso in tutta Italia (due sue ricette sono state inserite nel nuovo ricettario della Cinzano), utilizza solo ingredienti di primissima qualità e di produzione propria, nell'orto della tenuta. A lui è affidato il compito di avviare e gestire le cucine della masseria per alcuni mesi, prima di trasferirsi nell'Arthotel & Park, un complesso alberghiero a 4 stelle situato alle porte di Lecce (sulla provinciale Lecce-Maglie, uscita Lizzanello) che sarà inaugurato alla fine di gennaio prossimo.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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