Cartolina di Natale

Un Natale diverso, un Natale come tanti, con le note di Toim Waits

Da una puttana di Minneapolis. Ha passato un brutto quarto d’ora, ha provato a tornare al paese dei genitori, ma gli amici di là sono tutti morti o in prigione. Ora è nella città del titolo e scrive a un probabile ex. Ho smesso di bere e di drogarmi, sono incinta, vivo con un uomo che dice di amarmi e che crescerà il bambino come fosse suo. Suona il trombone e mi porta a ballare ogni sabato sera. Però ti penso ogni volta che passo da una stazione di servizio, quando ne approfittavi per spalmarti chili di brillantina sui capelli. E poi conservo ancora quel disco di Little Anthony and the Imperials, anche se m’hanno fregato il giradischi. Se mi ridessero i soldi spesi in droga, comprerei tutto uno stock di auto da cambiare come cappelli, a seconda dell’umore. Fin qui una tristezza serena e accettabile. E invece la vuoi sapere la verità, Charlie? Niente marito, niente trombone e i soldi le servono per pagare gli avvocati. Forse prima di San Valentino esce con la condizionale. La canzone ha una linea melodica sinuosa e struggente che qui Tom Waits evita quasi sempre di incrociare. Buone feste…

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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