Il mare racconta. Leverano città della Cultura

Dal oggi al 27 dicembre tutto il paese in fermento. Dibattiti, danza, teatro e arte per raccontare il Mediterraneo

Di Daria Ricci Un paese in gran fermento. Un paese “Impazzito per la cultura”. Leverano. E un calendario che abbraccerà dibattiti, danza, teatro e arte. “Un progetto che sposa la causa di una serie di iniziative” come dice Alessandra Pizzi di “Titania”, l’agenzia che ha curato tutti gli eventi. Fil rouge, il Mediterraneo, per i due eventi che rientrano nella manifestazione chiamata “Il mare racconta”. Un progetto cofinanziato dalla Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo e dal Comune di Leverano. Si partirà il 12 con un convegno “Dialoghi sul Mediterraneo” nel quale ci sarà il giornalista Duilio Giammaria, che discuterà con i diversi ospiti istituzionali. Lui che è stato per diversi anni inviato in zone di guerra. Poi spazio alla danza e al Balletto del Sud, il 27 dicembre, con dei quadri coreografati da Fredy Franzutti. “700 e 800 musica romantica e rapporto con il Mediterraneo. Il paesaggio e il folclore che diventano ispirazione per i musicisti” dice Franzutti del suo spettacolo. Che andrà in scena in una location tutta particolare, il palazzetto dello Sport di Leverano, che verrà inaugurato il 23. Poi il teatro con Ippolito Chiarello, Francesca Montanaro, Angela De Gaetano, Antonio dell’Anna e Assunta Zecca. Un itinerario fantastico che utilizzando la metafora del viaggio esplorerà le sonorità classiche e le espressioni artistiche dei paesi che si affacciano sul Bacino Mediterraneo. Insomma un “gran galà” come ha detto l’assessore alla Cultura del Comune di Leverano, Laura Giannotta, per veicolare cultura e messaggi di pace. Ci sarà anche un percorso artistico. Gli artisti presenti sono: Gianmaria Giannetti, Antonio de Luca, Mario Ciccioli, Sergio Stamerra, Raffaele Barletta. Oltre a loro nel progetto sono coinvolti anche gli allievi del Liceo Artistico di Lecce.

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