Strisce blu e licenziamenti. L’opposizione vuole vederci chiaro

Numerose richieste di chiarimento sulla questione in un’interrogazione presentata ieri dalla minoranza a Ivan De Masi e Paolo Zompì, sindaco e presidente del Consiglio di Casarano

L’opposizione di centro-destra apre un altro fronte nel dibattito politico locale. Stavolta sotto la lente di Pdl e Cdc ci sono gli atti riguardanti il sistema dei parcheggi a pagamento ed in particolare la parte che interessa gli operatori della cooperativa “Solidarietà” rientranti nelle categorie protette. Secondo i gruppi di minoranza, infatti, alcuni operatori dell’ex gestore del servizio, pur avendo frequentato il corso, non sono stati chiamati in servizio dalla ditta “Sis” di Corciano (Pg), l’attuale società appaltatrice. Le numerose richieste e chiarimenti sono oggetto di un’interrogazione presentata ieri al sindaco, Ivan De Masi, e al presidente del Consiglio Comunale, Paolo Zompì. Tra i numerosi chiarimenti, i cinque consiglieri di opposizione (Claudio Casciaro, Antonio Torsello, Gianpiero Marrella, Luigi Bartolomeo e Antonio Gatto) chiedono di conoscere “in che modo l’amministrazione comunale intende dare risposte agli operatori della cooperativa ‘Solidarietà’, rientranti nelle categorie protette, che hanno partecipato al corso di formazione e attendono, forse invano, la chiamata doverosa da parte dell’azienda che si è aggiudicata un servizio pubblico già svolto per lunghi anni da una cooperativa con valenza sociale”. Nell’interrogazione viene sottolineato che tutti gli operatori della cooperativa sono stati licenziati nel marzo di quest’anno. Per il resto, la minoranza di centro-destra solleva qualche dubbio e chiede di “conoscere la legittimità della creazione di strisce blu nelle aree laterali della carreggiata e sulla creazione di parcheggi a pagamento sulle strade di quartiere”; inoltre, Pdl e Cdc vorrebbero conoscere “se è stata rispettata la proporzionalità tra parcheggi a pagamento e parcheggi liberi, se esiste un regolamento che disciplina la fruizione delle aree di parcheggio urbano; le motivazioni per cui la iniziale tariffa oraria di 0,50 euro è stata innalzata a 0,60 euro all’ora». I parcometri elettronici, istituiti con due delibere della precedente giunta municipale (n. 135/2007 e 59/2008), sono entrati in funzione il 1° settembre scorso, gestiti dalla società “Sis srl” di Corciano (Pg), aggiudicandosi la relativa gara con la proposta di un aggio sugli incassi, a favore dell’amministrazione comunale, del 39,7%. Offerta, fanno notare i cinque esponenti dell’opposizione, che non era la migliore. Infatti, la ditta “Vigeura srl” di Parabita aveva proposto un aggio sugli incassi del 57%, ma non è bastato ad ottenere il servizio.

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