Anche il Comune di Lecce per una Puglia libera da Ogm

Domani i volontari dell'associazione Sum saranno in piazza Mazzini a Lecce per una raccolta firme. L'iniziativa coinvolgerà molti Comuni della provincia

Sono già 29 i Comuni del Salento che, sensibilizzati dall’associazione Sum(Stati Uniti del Mondo), hanno già deliberato in merito alla volontà di mantenere i propri terreni agricoli liberi dagli OGM. L’iniziativa fa riferimento al Regolamento CEE n. 834/2007 sulla produzione biologica, ratificato in data 01.01.2009. Dall’entrata in vigore di questa normativa, che introduce una soglia di tolleranza dello 0,9% rispetto agli OGM senza che vi sia obbligo di etichettatura, anche i prodotti biologici possono essere etichettati come tali pur essendo contaminati da materiale transgenico. Ciò decreta, in pratica, la fine della qualità e della sicurezza del biologico, così come era stata intesa fino ad ora. La questione degli OGM (Organismi Geneticamente Modificati) riveste anche un carattere di tipo prettamente sanitario ed è per questo che l’Assessore all’Igiene, Sanità pubblica e Qualità della Vita del Comune di Lecce, Alfredo Pagliaro , sostiene pienamente l’iniziativa “Puglia libera da OGM” che domani porterà nelle piazze di tutti i Comuni della provincia aderenti, i volontari per una raccolta firme. L'obiettivo è chiedere alla Regione Puglia di dichiararsi OGM free schierandosi a favore della qualità del biologico. “Ci auguriamo – sostiene l’assessore Alfredo Pagliaro – che i prodotti O.G.M. non possano più essere coltivati sui nostri terreni agricoli, sia per una questione legata alla tutela della salute, della biodiversità e dell’ambiente, sia perché è solo puntando sulla tutela delle specificità e della qualità delle nostre produzioni agricole che si può vincere la sfida per il futuro della nostra agricoltura. Invito tutti a recarsi in piazza Mazzini domenica prossima, dalle 9 alle 20, per dare il proprio fattivo sostegno all’iniziativa”.

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