PD: le alchimie al potere

Guglielmo Minervini denuncia la tragedia shakesperiana che si sta consumando contro Nichi Vendola

Riportiamo l'appello lanciato in Rete da Guglielmo Minervini, Assessore alla Trasparenza nella Giunta regionale pugliese e candidato alla segreteria del PD nelle primarie del 25 ottobre scorso. FERMIAMO LE ALCHIMIE DEL POTERE! Carissimi, ciò che sta accadendo, dalla chiusura della nostra esperienza congressuale ad oggi, sembra una tragedia del potere scritta da Shakespeare. Gli ingredienti ci sono tutti: inganno, menzogna, tradimento. Abbiamo tutti pensato di partecipare a un gioco democratico vero, in realtà era solo una simulazione, perché l'esito della partita era già stato prestabilito. Il PD si rimangia questi cinque anni di straordinario lavoro per il cambiamento, di buon governo autenticamente riformatore, ma anche la parola data a 177.000 persone, e sceglie di scaricare Vendola per candidare Emiliano o un terzo, grazie al salvifico assenso dell'UDC… Scopriamo così di essere ripiombati al medioevo degli accordi oscuri, delle manovre di palazzo, dove pronunciamenti pubblici, promesse solenni, garanzie ufficiali si possono rovesciare sulla base di superiori interessi di cui il custode unico è lui, il capo. Oggi è prevista l’assemblea del Partito democratico. Il capo spiegherà che l'inaccettabile in realtà risponde alla superiore logica del realismo politico. Se dovesse andare lungo questa strada, si consumerebbe una scissione politica nei fatti: il PD, con molti dei protagonisti di questa sconcertante vicenda, sta scegliendo di scindersi da se stesso, dalla sua storia, dalla sua credibilità. Possiamo fare qualcosa? Ci proveremo fino in fondo. Nel campo della politica faremo sentire la nostra voce. Alla base delle logiche di potere, infatti, sta crescendo un forte sentire comune a difesa della Puglia migliore, espressa in questi anni con Nichi Vendola. Facebook sta costringendo la politica a misurarsi col giudizio delle persone. Oltre la rete, in tanti si sono dati appuntamento oggi in assemblea per manifestare. Ci saranno anche i Giovani democratici che stanno rivendicando il loro diritto di essere liberi di scegliere. La reazione che sta avvenendo ha bloccato per il momento le alchimie del potere. Basterà a difendere il senso del cambiamento prodotto in questi anni?

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