Capone: “Rendiamoci competitivi”

Nuove prospettive per la Ricerca e la nascita di nuove imprese in Puglia con il Laboratorio nato dalla collaborazione tra Avio e Isufi di Lecce

Università, industria e Regione Puglia insieme verso nuove prospettive. L’incontro a Lecce per ufficializzare i primi risultati di e-Paint Lab, presso l’Isufi dell’Università del Salento, ha rappresentato l’occasione per rafforzare i rapporti fra le parti attive e progettare il decollo del territorio regionale rendendolo crocevia del Mediterraneo. Il Laboratorio, nato dalla collaborazione tra Avio e la Scuola Superiore Isufi rappresenta un esempio di sinergia tra industria e Università e sta generando, a pochi mesi dal suo avvio, i primi risultati concreti anche con il lancio di una serie di start up in un settore ad alta tecnologia come quello dell’aerospaziale. Seduti attorno allo stesso tavolo, davanti ad una platea di imprenditori e ricercatori, Domenico Laforgia, rettore dell’Università del Salento, Aldo Romano, presidente Dhitech, Orazio Ragni, amministratore delegato di Avio, e Loredana Capone, vicepresidente della Regione Puglia. Laforgia ha sottolineato la voglia del Salento di rivendicare l’area del Mediterraneo; Ragni ha evidenziato invece come l’Università del Salento e in particolare la Scuola Superiore Isufi, rappresenti per la società, leader nella produzione aerospaziale e presente in Puglia con uno stabilimento che occupa 600 addetti, un punto di riferimento importante, perché vivaio di risorse umane e di intelligenza per l’ingegneria e perché permette la realizzazione di tanti progetti altrimenti destinati a rimanere chiusi nel cassetto. Loredana Capone ha manifestato tutto l’interesse e l’impegno della Regione Puglia ad investire proprio sulla ricerca e sulle eccellenze pugliesi. “Diamo vita oggi ad un tavolo costante tra gli operatori per costruire una precisa strategia d’innovazione in Puglia. D’altronde – ha precisato – il ruolo delle istituzioni è quello di rendere competitiva la propria terra e di mettere in sinergia gli attori istituzionali, delle imprese e i giovani, per rendere davvero la Puglia luogo di terziario intelligente che si inserisca nel manifatturiero del futuro. Negli anni ’50 è stato scelto per il Salento un modello di sviluppo preciso: quello della cultura da portare avanti e implementarlo nel Mediterraneo. Una strategia che deve guardare avanti. Ci sono rapporti forti di sfida costruiti con l’Università e le imprese: sarà nostro compito – ha assicurato la vicepresidente della Regione – lottare al che tutte le istituzioni lo comprendano per utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione in tal senso. Consapevoli dello scenario siamo convinti che sia indispensabile far si che le multinazionali possano individuare ed accompagnare tante nostre attività verso il decollo e la valorizzazione delle nostre eccellenze”.

Leave a Comment