Lecce: passo da capolista

Il Lecce supera il Padova e torna solitario in vetta

Il Lecce supera il Padova in rimonta e conserva la vetta della classifica

Passo da capolista. Nel posticipo della quattordicesima giornata di B il Lecce supera in rimonta il Padova e torna solitario al comando della classifica del campionato cadetto. Una vittoria di carattere quella degli uomini di De Canio, che ribaltano in venti minuti lo svantaggio subito e ottengono il quinto successo negli ultimi sei incontri (curiosamente tutte le vittorie, compresa anche quella ottenuta nel derby con il Gallipoli, sono state conseguite al “Via del Mare”). Nel primo tempo sono i padroni di casa a “fare la partita”, con un capitan Giacomazzi in grande spolvero ed abile ad orchestrare la manovra dei suoi. I salentini sfiorano il gol con Angelo e Defendi, bloccati da due ottimi interventi del portiere Agliardi. Sul finire della prima frazione è però proprio il Padova ad avere l’occasione più netta: gran conclusione di Rabito che coglie, a Rosati battuto, il palo interno e palla che attraversa beffarda tutta l’area di rigore. Nella ripresa il copione non cambia, sono i giallorossi a tenere il pallino del gioco e a cercare con maggior convinzione la via del gol. Al diciassettesimo però arriva la doccia fredda: Terranova respinge centralmente di testa, gran controllo di William Jidayi al limite dell’area e perfetta conclusione che supera l’estremo difensore del Lecce. Pochi minuti più tardi l’italo-nigeriano ha la palla buona per chiudere l’incontro, ma calcia incredibilmente a lato. De Canio ridisegna la formazione inserendo Baclet per Bergougnoux (discreta la prova del francese) e schierando un 4-3-3 più offensivo. Il pareggio è comunque nell’aria e pochi minuti dopo Cesar entra in maniera tanto scomposta quanto inutile su Defendi. Tagliavento assegna il calcio di rigore ed espelle il difensore padovano (seconda ammonizione). Dagli undici metri Corvia realizza il sesto sigillo della stagione e il momentaneo pareggio. A poco più di cinque dal termine è Vives, come con l’Empoli, a regalare la vittoria ai suoi: il mediano campano calcia in corsa un rasoterra di precisione chirurgica che taglia ogni resistenza veneta e riporta in vetta il Lecce, a più uno sull’Ancona e a due lunghezze di vantaggio sul Cesena. Il “Via del mare” può così far festa e godersi la nuova impresa di una formazione davvero ritrovata.

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