Obiettivo: Otranto, area marina protetta

Accelerare il percorso di istituzione dell’area marina protetta di Otranto. La Provincia e Comune lavorano insieme per raggiungere questo obiettivo

Provincia di Lecce e Comune di Otranto lavoreranno l’una accanto all’altro per l’istituzione dell’area marina protetta di Otranto. In questa direzione si è inquadrato l’incontro che si è tenuto ieri a Palazzo Adorno, tra Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, Francesco Bruni, presidente della Commissione Ambiente della Provincia di Lecce, e Luciano Cariddi, sindaco di Otranto. “La convergenza d’intenti tra le due istituzioni – ha spiegato Gabellone – porterà nei prossimi giorni ad un’interlocuzione immediata e diretta con il Ministero dell’Ambiente, a cui verrà richiesta l’anticipazione delle spese indispensabili all’ultimazione degli studi preliminari necessari all’istituzione dell’area marina protetta di Otranto. E’ dal 2006, infatti – ha continuato – che le amministrazioni Bruni prima e Cariddi poi perseguono questo obiettivo centrale per il futuro della ‘città dei martiri’; un percorso che adesso vuol vedere la luce, attraverso una decisa e importante accelerata nell’iter attuativo. Un risultato del genere – ha sottolineato il numero uno di Palazzo dei Celestini – farebbe del Salento un territorio unico e appetibile dal turismo ambientale e sostenibile, con addirittura due aree marine protette nella stessa provincia, a Porto Cesareo e Otranto; due aree che sarebbero altrettanti esempi di tipicità, di bellezze naturali, di fondali da cartolina, di specie e vegetazione irripetibili e da valorizzare”.

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