Ugento. Parte il biostabilizzatore

GUARDA IL VIDEO. Funzionerà per sei mesi per collaudare gli impianti a partire da oggi. I prelievi “prima e dopo” sui rifiuti hanno dato esito positivo. L’inaugurazione è prevista per i 25 novembre

Eppur si muove. Il nuovo impianto di biostabilizzazione dei rifiuti di Ugento è pronto per entrare in funzione. E infatti da oggi funzionerà, anche se con almeno due mesi di ritardo rispetto alle previsioni dello scorso giugno, quando la discarica Burgesi venne definitivamente chiusa. Funzionerà, ma a tempo determinato, per sei mesi. Entro i quali si dovrà munire di certificato di collaudo obbligatorio per proseguire l’attività. “I necessari controlli sull’impianto sono già stati effettuati – ci ha spiegato Luana Greco, responsabile tecnico dell’Ato Lecce 3 -, quindi il biostabilizzatore dovrebbe funzionare secondo le previsioni”. Ed anche le analisi sui rifiuti prima e dopo la biostabilizzazione hanno dato esito positivo. Così ci ha riferito ancora Greco: “Abbiamo realizzato dei prelievi sui rifiuti prima e dopo che entrassero nel tunnel deputato alla biostabilizzazione e li abbiamo inviati all’Arpa e ad un laboratorio privato; i risultati sono stati positivi”. Nulla dovrebbe impedire dunque che il nuovo biostabilizzatore entri pienamente a regime. La sua inaugurazione ufficiale è prevista per il 25 novembre.

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