Assemblea pubblica dei lavoratori Adelchi

Lavoratori Adelchi ancora alla ricerca di risposte. Lunedì 9 novembre l’incontro in Provincia

Di Annalisa Nesca Sono ormai 42 i giorni di protesta dei lavoratori Adelchi scesi in piazza a Tricase lo scorso 23 settembre per difendere il diritto al lavoro che da molto tempo ormai gli viene negato. E continuano con la contestazione, seppur pacifica, passata anche attraverso momenti di disperazione, come i 14 giorni passati sul tetto di Palazzo Gallone da 5 lavoratori e l’occupazione della Sergio’s a Specchia per cercare di colpire direttamente gli interessi dell’azienda calzaturiera. Oggi, a distanza di quasi due mesi, cercano ancora risposte soprattutto da coloro che in tutti i tavoli di trattativa susseguitisi in queste ultime settimane avrebbero dovuto rappresentarli ma che sembra abbiano curato solo gli interessi dell’azienda. E lo faranno nel corso di un’assemblea pubblica, convocata per un confronto con le parti, che si svolgerà stasera alle 18.30 nella sala del Trono di Palazzo Gallone cui dovrebbero prender parte, poiché formalmente invitati, anche i rappresentanti delle tre sigle confederali Cgil, Cisl e Uil, gli unici cioè che hanno avuto voce in capitolo in ogni contrattazione. Mentre è già stato convocato per lunedì 9 l’incontro richiesto in Provincia, in cui le organizzazioni sindacali autonome presenteranno una proposta “aziendale” di rientro per i lavoratori. Il vertice coinciderà con il giorno di rientro delle prime 10 unità lavorative, secondo quanto previsto dall’accordo firmato da confederali e azienda lo scorso 26 ottobre.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!