Ozpetek ringrazia il Salento per l’ospitalità

Mine Vaganti”, l’ultimo film di Ferzan Ozpetek, è interamente girato nel Salento. “Avrò il mal di Lecce quando andrò via” dice il regista

Di Daria Ricci “La luce, le bellezze della città, ma anche i leccesi mi avevano colpito già otto anni fa, la prima volta che sono venuto a Lecce. Una città meravigliosa. Un set che ormai si sente di casa. Quando andrò via da Lecce avrò il mal di Lecce” dice simpaticamente Ferzan Ozpetek alla conferenza stampa di presentazione dell’ultimo suo lavoro, il film “Mine Vaganti”, interamente girato a Lecce e nel Salento. Produzione Domenico Procacci Fandango in collaborazione con Rai Cinema, Apulia Film Commission. Presenti anche gli attori Riccardo Scamarcio e Nicole Grimaudo. Tra gli altri interpreti ci saranno Alessandro Preziosi, Ennio Fantastichini, Lunetta Savino, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini, Carolina Crescentini. La sceneggiatura è di Ivan Cotroneo e Ferzan Ozpetek, musiche di Andrea Guerra, direttore della fotografia Maurizio Calvesi, scenografia di Andrea Crisanti, costumi di Alessandro Lai, suono curato da Marco Grillo. “Sono contenta, una bella città, un set fantastico e poi nel film c’è un bel rapporto, un bel rapporto di amicizia, vivo Riccardo in maniera diversa”, dice Nicole Grimaudo. Un set che ha invaso la città, ma la città ha sempre risposto cortesemente, sempre incuriosita. Una storia simpatica, divertente, la storia di Tommaso. Il film racconta sotto forma di commedia una famiglia d’oggi nell’Italia meridionale, una famiglia piuttosto particolare, un vero e proprio catalogo di mine vaganti. Tutto ruota attorno e all’interno della famiglia Cantone con le vite dei protagonisti che si snodano in un crescendo di rivelazioni “sino a quando non decido di confessare ai miei che sono che sono gay”, dice Riccardo Scamarcio. “Una città che dopo una colazione simpatica con il sindaco Perrone per parlare dell’eventualità di i girare il film a Lecce mi è sembrata davvero adatta”, continua il regista. Un “grazie” il regista lo rivolge a tutta la città e a tutto il cast, alle istituzioni, Provincia e Comune di Lecce, per l’ospitalità. E a Carla Guido, “ho voluto che si parlasse anche il dialetto leccese e lei ci è stata anche in questo di grande aiuto” dice ancora Ozpetek. Simona Manca, vicepresidente della Provincia, ha parlato della “magia che ha portato a Lecce, ci ha regalato un’atmosfera magica”; anche il sindaco Paolo Perrone ha sottolineato l’importanza e la validità per la città di un film girato tutto qui nel Salento.

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