Abusivismo nei parchi naturali

Doppio intervento dei carabinieri di Tricase a Castrignano del Capo ed a Corsano. Rinvenute una discarica abusiva in zona vincolata ed uno sbancamento di roccia nel parco “Otranto-Leuca-Tricase”

Importanti risultati sono stati ottenuti nei giorni scorsi durante specifici servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dell’abusivismo edilizio disposti dalla Compagnia dei carabinieri di Tricase. A Castrignano del Capo i militari hanno denunciato in stato di libertà un pensionato originario di quel Comune, il quale, in località “Patrusa”, area sottoposta a vincolo paesaggistico, ha realizzato e gestito, fino all’intervento dei carabinieri, una discarica abusiva di rifiuti speciali. Giunti sul posto, i militari hanno trovato un’area di quasi mille metri quadrati adibita a vera e propria discarica per la raccolta di materiale vario. In un settore della zona erano accatastati materiali di risulta edile contenenti eternit fra i quali lastre di onduline, canali e canne fumarie. L’uomo aveva inoltre realizzato un manufatto in cemento e mattoni, suddiviso in tre vani, che era colmo di rifiuti di vario tipo. L’intera area e la struttura sono state sottoposte a sequestro e l’uomo denunciato. A Corsano, invece, sono state denunciate dai militari di quella Stazione tre persone, un uomo e due donne, tutti residenti a Roma, i quali, in località “Scalapreula”, area sottoposta e vincolo paesaggistico e ricadente nel “Parco naturale regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”, hanno fatto realizzare uno sbancamento della roccia per un’estensione complessiva di circa cinquanta metri quadrati e profonda circa un metro. L’attività è stata svolta in totale assenza di permessi e pertanto l’area è stata sequestrata.

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