Lecce. Impianti sportivi inadeguati

L’assessore Alfarano ed Antonio Pascali, presidente del Coni Lecce, si faranno promotori di un’azione interistituzionale per reperire risorse ed adeguare le strutture

Si è tenuto nei giorni scorsi l'incontro tra Massimo Alfarano, assessore allo Sport e Turismo del Comune di Lecce, ed Antonio Pascali, presidente del Coni Lecce. Obiettivo: procedere ad un esame della condizione degli impianti sportivi in città. E’ emerso un contesto relativo alle strutture caratterizzato da carenza ed inadeguatezza. Per questo Coni e amministrazione comunale hanno concordato sulla necessità di un’azione interistituzionale finalizzata a reperire risorse per la realizzazione di nuovi impianti. Alfarano e Pascali attiveranno un fronte istituzionale comune per sollecitare il Governo o il Ministero competente sulla situazione dell’impiantistica sportiva a Lecce. In un primo momento si cercherà di monitorare i bisogni e di mantenere in efficienza, per quanto possibile, le strutture esistenti, assicurando a tutti gli spazi richiesti. Inoltre si è discusso dell’utilizzo delle palestre scolastiche e dell’urgenza di rivedere il regolamento d’uso di queste strutture di concerto con l’assessorato alla Pubblica istruzione. Si è fatta strada l’ipotesi di abbattere il canone di utilizzo per i soggetti (enti, società, associazioni, ecc.) che non hanno scopo di lucro. Si è affrontata anche la questione del campo scuola “Montefusco” (Campo Coni), soprattutto per quanto riguarda la manutenzione, e dell’ipotesi di un ampliamento della struttura con l’area adiacente di proprietà della Scuola di Cavalleria. Infine si è concordato di garantire a tutti il massimo utilizzo del Palazzetto dello Sport.

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