2010-2012. Come cambia Casarano

37 opere pubbliche per 37 milioni di euro. Sarà discusso in Consiglio nei prossimi giorni il Piano triennale delle opere pubbliche elaborato dal Comune di Casarano

Sono quasi 25 milioni di euro il finanziamento per la progettazione di opere pubbliche programmate per il 2010. Palazzo dei Domenicani, nonostante le difficoltà di carattere economico, spera di portare a termine i 21 progetti del 2010 inclusi nel Piano triennale delle opere pubbliche (2010-2012) approvato dalla giunta municipale nei giorni scorsi. Decisamente più modesto l’impegno per gli altri due anni: solo 2,5 milioni di euro per sette progetti nel 2011; poco più di 9 milioni di euro e nove progetti nel 2012. Il Piano non è ancora definitivo, anche perché sarà oggetto di discussione nei prossimi giorni, in particolare in Consiglio comunale dove si potranno decidere eventuali modifiche o integrazioni. Tra le opere in programma, la riqualificazione del Mercato coperto di via Matino la cui realizzazione slitta ormai da diversi anni. Per il restyling totale del tradizionale mercato, uno degli edifici più significativi della città, occorreranno 3.530.000 euro che saranno racimolati grazie anche ai privati. Per il finanziamento dell’opera, infatti, è previsto un projet financing (ai sensi dell’art. 37 bis della legge 109/94) che prevede appunto la realizzazione dell’opera pubblica con il concorso di fondi pubblici e privati. Non ancora definito il tipo di intervento. Due le ipotesi allo studio: l’abbattimento e la ricostruzione sullo stesso sito della struttura oppure la riqualificazione dell’attuale struttura. Il futuro mercato coperto potrebbe essere costituito da due piani fuori terra (destinati a box e stand espositivi, a negozi tradizionali e a un bar-ristorante) e un piano interrato riservato a parcheggio a pagamento. La parte del leone nella programmazione 2010 la fanno, però, i progetti del piano ministeriale relativi al bando pubblico denominato “Contratto di Quartiere II”. Sono quattro elaborati per un finanziamento totale di 8.600.000 euro: la realizzazione degli oneri di urbanizzazione primaria di un’ampia zona del centro antico; il recupero di palazzo De Donatis, in via Roma, da destinare a Biblioteca comunale; il recupero dell’ex ufficio sanitario di piazza S. Giovanni da destinare a tre alloggi di edilizia economica e popolare; recupero e rifunzionalizzazione di Palazzo d'Elia (sec. XVI) da destinare a Polo Tecnologico, come previsto dal Piano regionale per la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico. Singolarmente, il progetto più costoso in programma nel 2010 è l’urbanizzazione dell’ampliamento della zona industriale (5.050.000 euro); da segnalare, anche, il progetto del “Parco degli Ulivi”; la sistemazione di palazzo De Judicibus, da destinare a centro culturale e per promuovere attività pubbliche; il primo lotto dell’area destinata ai luna park e ai circhi; la realizzazione di quattro rotatorie per mettere in sicurezza gli incroci più pericolosi.

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