Mangia sano, vivi meglio

Inizierà domani il progetto “Merenda alternativa”, promosso dal Comune di Taviano, volto alla sensibilizzazione dei bambini verso l’adozione di cibi sani e genuini

Partirà domani, presso la scuola primaria “A. D’Ambrosio” di via Bellini,il progetto promosso dal Comune di TavianoMerenda alternativa. Nutrirsi bene per vivere meglio”, allo scopo di sensibilizzare i minori e le loro famiglie all’adozione di una sana alimentazione, privilegiando il consumo di prodotti locali e biologici. All’apertura delle attività interverranno: Salvatore D’Argento, sindaco di Taviano, i giovani volontari del servizio civile e i docenti e gli alunni delle classi quarte degli istituti primari di Taviano. Questo specifico intervento informativo-educativo è stato preceduto da un’indagine volta a rilevare le abitudini alimentari dei bambini, da cui è emersa la diffusa abitudine al consumo di alimenti non perfettamente congruenti con i principi della sana e corretta alimentazione. Da qui la nascita di questo progetto educativo di sensibilizzazione dei bambini verso alimenti sani e genuini. Per un mese, lo staff dei giovani del Servizio Civile, durante la ricreazione offrirà ai bambini delle classi quarte elementari uno snack costituito da alimenti sani, come frutta fresca di stagione e prodotti locali, tipici della dieta mediterranea. L’ideazione e la realizzazione di “Merenda alternativa” è frutto dell’idea dei giovani volontari del Servizio CivileEducazione al cibo”, operativi presso il Comune di Taviano. Tra le attività di sensibilizzazione previste dal progetto, vi è anche il concorso “Dai voce al tuo benessere”, con il quale verrà chiesto ai bambini di realizzare uno spot-messaggio sul tema: “Comunica ai tuoi coetanei l’importanza del consumo di frutta”. Salvatore D’Argento, primo cittadino di Taviano, ha commentato così il progetto: “Ritengo che la corretta alimentazione dei ragazzi passi anche dalle scuole. La nostra iniziativa mira a favorire il contrasto del sovrappeso giovanile. Una possibile soluzione di contrasto è la prevenzione attraverso interventi educativi ed informativi. Con questo progetto, intendiamo sviluppare una coscienza alimentare che aiuti le famiglie ed i bambini ad essere sempre più consapevoli nelle scelte riguardanti il benessere e la salute. Al tempo stesso, sosteniamo la creazione di una coscienza critica del consumo alimentare che valorizzi le produzioni autoctone, promuovendo l’inserimento nella dieta quotidiana dei prodotti locali e biologici”.

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