250mila euro per copiare le Cariatidi

Poggiardo. La duplicazione sarà effettuata con tecniche di ultimissima generazione, tramite rilievo laser-scanner 3D

Le quattro “Cariatidi” di Vaste torneranno presto nel proprio luogo di origine. Tutto questo sarà possibile dopo le continue e pressanti sollecitazioni dell’amministrazione comunale di Poggiardo e grazie anche ad un accordo di programma quadro tra il Ministero dei beni e delle attività culturali e la Regione Puglia con il quale sono stati stanziati 250mila euro per realizzare una riproduzione delle statue femminili (adoperate già nell’antica Grecia come pilastro di sostegno ad un’opera architettonica) da esporre nel museo archeologico cittadino. La duplicazione sarà effettuata con tecniche di ultimissima generazione, si utilizzerà infatti il rilievo laser-scanner 3D al fine di digitalizzare tridimensionalmente il manufatto e riprodurlo nella scala 1:1. Il risultato finale a parere degli esperti sarà “strabiliante” e consentirà di riprodurre in modo assolutamente realistico l’ambiente originario. “Si tratta di un risultato di cui siamo particolarmente fieri – dice il sindaco di Poggiardo Silvio Astore – perché rappresenta il frutto degli sforzi continui che questa amministrazione sta compiendo da anni, tra non poche difficoltà, per migliorare e potenziare il nostro sistema di beni culturali. È un settore su cui abbiamo investito molto perché naturalmente strategico in un ottica di sviluppo complessivo del territorio e che già ora sta dando ampi e significativi segnali di come si sia ben operato. Penso alle importanti strutture ricettive sorte negli ultimi anni e al flusso continuo di scolaresche che ogni anno, da sempre più regioni, vengono a visitare i nostri beni culturali. Si pensi – continua Astore – che proprio in questi giorni ci è giunta comunicazione di essere stati inseriti come meta di campi scuola organizzati dal comune di Roma per gli alunni della scuola secondaria di 1° grado. Il che significa che nei prossimi mesi, in più turni e solo per questa iniziativa, potranno venire in visita a Poggiardo e Vaste almeno 500 ragazzi con i loro insegnanti. Ricordo, inoltre, che Poggiardo da ben 12 anni ha attivato un sistema di affidamento dei beni ad una cooperativa di servizi che ne consente la fruizione 365 giorni all’anno. Un caso unico nel panorama regionale tanto da essere considerato unanimemente un esempio. Certamente c’è ancora molto da fare ma non c’è dubbio che il nostro impegno continuerà ad essere massimo perché tutto ciò s’inquadra in un’ottica di sviluppo di un settore turistico di qualità su cui il nostro territorio sta decisamente puntando”.

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