“Mamma, c’è un Ufo”

Una 14enne residente nel quartiere “Pietra bianca” di Casarano giura di aver visto un Ufo o qualcosa di molto simile. “C’era un rumore assordante ed un fascio di luce verde”

“Era di forma circolare, accompagnato da un rumore terribile ed emanava fasci di luce verde”. Questa la descrizione sommaria di un oggetto volante non identificato che una ragazza del quartiere di “Pietra Bianca” a Casarano avrebbe visto nei pressi di casa sua. L’avvistamento si è registrato mercoledì scorso, il 7 ottobre, alle ore 22, all’estrema periferia nord della città, in una zona di campagna a metà strada tra l’area industriale e commerciale di Matino e appunto il quartiere di “Pietra Bianca”. La serata era calda, il cielo era sgombro di nubi e non tirava un filo di vento. Antonella (il nome è di fantasia) ha 14 anni, frequenta il primo anno di una scuola superiore, è una ragazza tranquilla e non ha l’abitudine di avere le traveggole. Lei giura che quella sera ha visto un ufo, uno di quegli oggetti volanti che arrivi da chissà quale galassia sconosciuta; se non era un ufo, comunque una strana macchina volante che, ad un certo punto, ha deciso di fermarsi per pochi secondi davanti a casa sua e davanti a lei. “Non volevo raccontare quello che ho visto – premette – perché sono sicura che nessuno mi crederà. Quella sera in casa c’eravamo io e mia madre. Stavamo per scendere in cantina perché dovevo trovare un quaderno dell’anno scorso. Faceva caldo e le finestre erano aperte. Ad un certo punto abbiamo sentito questo rumore che all’inizio sembrava provenire da un elicottero o da un aereo, ma man mano che passavano i secondi diventava sempre più forte. Era un rumore assordante che ha fatto tremare tutta la casa. Sai quando alzi l’impianto stereo al massimo volume e senti quel frastuono dei bassi della casse che ti spacca i timpani? Ecco, quel rumore era più o meno così”. La curiosità è tanta e Antonella si precipita fuori. “Sono uscita di corsa – continua la ragazza – e quello che ho visto va oltre ogni immaginazione. A poche decine di metri da me c’era questa macchina in cielo, all’altezza degli alberi; aveva una struttura circolare; non stava in asse, ma leggermente inclinata; era accompagnata sempre da quel rumore e, soprattutto, emanava verso il basso una forte luce verde, tanto che la nostra macchina, che è rossa, è stata all’istante colorata di verde”. Insieme ad Antonella c’era sua madre. “Anch’io ho sentito questo rumore assordante – racconta la signora – ho visto mia figlia uscire di corsa per andare a vedere che cosa fosse e l’ho sentita gridare. Era un grido di stupore. Mi ha chiamata da fuori tutta eccitata per andare a vedere, ma quando sono uscita ho visto per un attimo solo questa luce verde che svaniva velocissima verso la parte posteriore della casa”. Il fenomeno, che sarebbe durato pochi secondi, è stato avvertito anche da altre due persone che quella sera stavano passeggiando nel quartiere di “Pietra Bianca”, a 200 metri dalla casa di Antonella. Questi ragazzi avrebbero distinto il rumore e avrebbero visto una “specie di stella cadente” che svaniva in cielo.

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