Vaste riavrà le sue Cariatidi

Stanziati 250.000 euro dal Ministero dei beni e delle attività culturali e dalla Regione Puglia per le riproduzioni delle cariatidi da esporre nel museo di Vaste

Dopo le continue sollecitazioni dell’Amministrazione comunale di Poggiardo, Vaste riavrà le sue cariatidi, ma non potendo avere, almeno per il momento, le originali si è ottenuta la possibilità di avere delle riproduzioni da esporre nel museo archeologico di Vaste. La “cariatide” rappresenta una statua femminile usata nell’antica come colonna o pilastro di sostegno. Quattro statue del genere, in pietra leccese, furono rinvenute a Vaste nel 1860. Oggi tre di esse si trovano al museo di Taranto, mentre una quarta è depositata presso il Museo provinciale di Lecce. Per il Programma Quadro tra il Ministero dei beni e delle attività culturali e la Regione Puglia sono stati stanziati 250.000 euro, somma che sarà utilizzata per la realizzazione di riproduzioni delle cariatidi, effettuata con tecniche di ultimissima generazione, come il rilievo laser-scanner 3D al fine di digitalizzare tridimensionalmente il manufatto e riprodurlo nella scala 1:1. Il risultato finale, a parere degli esperti, sarà strabiliante e consentirà di riprodurre in modo assolutamente realistico l’ambiente originario. “Si tratta di un risultato di cui siamo particolarmente fieri – ha dichiarato Silvio Astore, sindaco di Poggiardo – perché rappresenta il frutto degli sforzi continui che questa amministrazione sta compiendo da anni, tra non poche difficoltà, per migliorare e potenziare il nostro sistema di beni culturali. È un settore su cui abbiamo investito molto perché naturalmente strategico in un ottica di sviluppo complessivo del territorio e che già ora sta dando ampi e significativi segnali di come si sia ben operato. […] Certamente c’è ancora molto da fare ma non c’è dubbio che il nostro impegno continuerà ad essere massimo perché tutto ciò s’inquadra in un’ottica di sviluppo di un settore turistico di qualità su cui il nostro territorio sta decisamente puntando”.

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