Il vigile lo ferma, lui lo morde al braccio

Casarano. Percorreva una strada in direzione contraria. E quando il maresciallo gli ha chiesto i documenti, ha rimesso in moto e l’ha morso ad un braccio

Viene fermato da un vigile urbano e per evitare il controllo e l’inevitabile multa si difende a morsi. Il fatto è successo l’altra mattina, nella zona industriale di Casarano, durante lo svolgimento della tradizionale fiera del “Santissimo Crocefisso”, la seconda festa più importante dell’anno della città. Vittima del singolare episodio è stato il maresciallo Walter Viva che, per gli effetti del morso ricevuto da un automobilista, ha dovuto ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari”. L’aggressore è un pensionato di 72 anni di Casarano, che è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale aggravata dalle lesioni personali. Domenica mattina, il vigile urbano era intento a svolgere il servizio di viabilità su una delle strade della zona industriale che confluiscono nell’area fieristica. Ad un certo punto ha visto un’auto percorrere una strada a senso unico in direzione contraria. Nonostante le segnalazioni che i vigili attuano in casi del genere, il pensionato non si è fermato, né ha invertito la marcia per tornare indietro, ma anzi ha continuato a percorrere la strada, dirigendosi verso il vigile. Viva ha fermato l’automobilista e lo ha invitato a ritornare indietro e seguire il percorso stabilito dal piano della viabilità. L’anziano si sarebbe rifiutato di adempiere all’ordine perché, imboccando la strada, non avrebbe visto segnali di divieto o transenne che impedivano l’accesso. Per tutta risposta, secondo la versione dei vigili urbani, l’automobilista avrebbe rivolto improperi verso l’agente di polizia. A questo punto, Viva ha chiesto i documenti all’automobilista, come vuole la prassi in questi casi. L’uomo però, che intanto aveva spento il motore ed abbassato il finestrino, ha girato le chiavi ed ha riacceso il motore, con l’intenzione di proseguire ed evitare il controllo. Il vigile, intuendone le intenzioni, ha infilato il braccio nell’abitacolo per spegnere il motore, ma è stato a questo punto che l’anziano automobilista, per contrastarne l’azione, ha pensato bene di dare un morso al braccio della guardia municipale, lasciandola sul posto. Viva, dopo aver sistemato il traffico della zona, si è recato al vicino pronto soccorso dove, dopo le cure del caso, gli è stata prescritta una prognosi di sei giorni. Anche l’anziano è ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso per una ferita al labbro inferiore.

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