Lecce: corsie preferenziali e tolleranza zero

L’Amministrazione comunale di Lecce, dopo due mesi di preavviso alla cittadinanza, ha dato il via alla danza delle multe per chi sosta nelle corsie preferenziali, corsie riservate esclusivamente a taxi e mezzi pubblici. L’ADUC Lecce dice la sua

L’Aduc – l'associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori – con l'azione dell'Avv. Alessandro Gallucci, responsabile della sede leccese, dopo circa tante battaglie per la salvaguardia dei diritti del consumatore, tuona contro alcune scelte dell'Amministrazione Comunale leccese. Con la futura attivazione del servizio di trasporto filobus, infatti, il Comune Capoluogo ha provveduto anche ad attivare la “campagna” tolleranza zero nei confronti di quei cittadini che, un po' per pigrizia, un po' per una effettiva carenza di parcheggi, sostano sulle corsie preferenziali, che, come evoca la parola stessa, dovrebbero essere utilizzate esclusivamente dai servizi pubblici per garantire trasporto e puntualità ai cittadini. “Cosa succede, invece, a Lecce?” – scrive in un comunicato l’avv. Gallucci – “il parcheggio selvaggio sulle “strisce gialle” è un malvezzo di molti cittadini, ciò provoca ulteriori nodi di intenso traffico, che già a Lecce non manca (soprattutto nei giorni di pioggia), ritardi dei mezzi pubblici, scontento e lamentele nei cittadini che di questo servizio ne usufruiscono, ma che per queste ragioni sono costretti ad abbandonare per fare ritorno al mezzo privato. E così, fra le strade di Lecce si riversano sempre più auto, comportando anche gravi conseguenze ambientali. Ma il Comune di Lecce ha deciso di porre rimedio a questo disagio, solo oggi, risolvendo il problema alla radice, con un'azione di “multaggio” indiscriminato contro il cittadino disobbediente”. A parere del responsabile Aduc di Lecce, inutili e fuori luogo sono le lamentele di chi si sente penalizzato: proteste che, pero', trovano sponda nel comportamento inspiegabile tenuto dal Comune fino a ora. Le corsie preferenziali, infatti, non sono una novità a Lecce, ma esistono da circa due anni, nel corso dei quali i controlli dei vigili urbani non sono mai stati così duri, anzi vigeva la regola del “chiudere un occhio, ma anche due direbbe qualcuno”! E che cosa ha fatto l'amministrazione comunale in tutto questo? “Ha lasciato che la legge della giungla prevalesse sul rispetto della legalità, – afferma l'Avv. Gallucci – ha mostrato impotenza nella gestione della mobilità e della viabilità urbana, ha sopperito all’assenza di parcheggi. Non c'è, dunque, da stupirsi se qualcuno reclama la sospensione della tolleranza zero”. Per la tutela dei consumatori altre sono le priorità che dovrebbe avere l’Amministrazione, come l’ individuazione di zone centrali e non, per creare nuovi parcheggi, gratuiti e a pagamento, per la sosta breve e non; il rispetto del divieto di sosta ovunque, inclusi i parcheggi per disabili e altre categorie a cui sono riservati. Insomma, l’obiettivo deve essere sempre quello di rendere la città vivibile e in armonia con quelle politiche nazionali che stimolano, per esempio, all'acquisto dell'auto con gli incentivi, o a lasciare il proprio mezzo a casa, perché si può contare sul funzionamento efficace e puntuale del trasporto pubblico. “Si faccia in fretta e senza sconti” dice l’avv. Gallucci – “prima che anche per altre questioni, ci sia qualcuno che torni a chiedere il ripristino delle regole della giungla e, in assenza di queste, le applichi comunque per conto proprio”.

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