Dieci caretta caretta tornano a casa

Domani pomeriggio, alle 16.30, a sud dell’oasi Wwf de Le Cesine avrà luogo il reinserimento in habitat naturale di dieci tartarughe marine

Domani pomeriggio, alle 16.30, a sud dell’oasi Wwf de Le Cesine avrà luogo il reinserimento in habitat naturale di dieci tartarughe marine appartenenti alla specie Caretta caretta. Si tratta di alcuni esemplari, recuperati in difficoltà lungo le coste salentine, che hanno ricevuto le cure di primo soccorso presso l’osservatorio faunistico provinciale di Lecce, grazie anche alla collaborazione di enti come Wwf, Centro studi cetacei, Polizia provinciale di Lecce, Corpo forestale dello stato, Capitaneria di Porto e Ausl – Le1. Secondo il protocollo, stabilizzato il quadro clinico, gli animali sono stati trasferiti presso il Rescue Center della stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli per essere affidati alle cure di Flegra Bentivegna e affrontare la lunga degenza e la fase di riabilitazione. Domani quindi, Magilla, Clara, Lorenzo, Harry, Baloo, Matis, Caramella, Lolò, Osvaldo e Mononù torneranno nei mari del Salento secondo il criterio, fortemente caldeggiato dall’osservatorio e dalla stazione zoologica, di reinserire le tartarughe marine in prossimità dei siti di spiaggiamento, sperando che tornino a visitare la terra ferma solo in occasione di una nidificazione. La data scelta per il reinserimento in habitat naturale, analogamente al sito, è stata attentamente ponderata allo scopo di salvaguardare il benessere degli animali e ridurre al minimo i rischi cui saranno esposti una volta tornati in natura. L’appuntamento, condizioni metereologiche permettendo, è quindi per domani pomeriggio, alle 16.30 presso la spiaggia de La strada bianca a sud dell’oasi Wwf de Le Cesine (Litoranea San Cataldo – San Foca in direzione San Foca. Prima della curva di Torre Specchia, sulla sinistra, c'è una strada abbastanza ampia, ma sterrata, la cosiddetta Strada Bianca che conduce alla spiaggia. Ci saranno ad indicarla le bandiere del WWF e dell'osservatorio faunistico-museo di Calimera).

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