Capone: “Il ministero ci deve un miliardo”

La denuncia di Loredana Capone, vice presidente della Regione Puglia, che ieri ha incontrato i rettori delle Università pugliesi per fare il punto sul Pon

“Il ministero dello Sviluppo economico deve alla Puglia più di un miliardo di euro per il Pon Ricerca e Competitività. È questa la somma che spetta alla nostra regione per la porzione Competitività del Programma operativo nazionale. Risorse fondamentali oggi più che mai per il sistema delle imprese sottoposto ai morsi della crisi globale”. A denunciarlo è Loredana Capone, vice presidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia che ieri mattina ha incontrato i rettori delle Università pugliesi proprio per fare il punto sul Pon. “A giugno – ha spiegato la numero due di Vendola – il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha sbloccato 405 milioni che riguardano la sola ricerca, tuttavia mancano ancora all’appello oltre un miliardo di euro per la Competitività” . Il Pon Ricerca e Competitività ha una dotazione di sei miliardi e 200 milioni di euro destinati a Puglia, Calabria, Campania e Sicilia, regioni del cosiddetto obiettivo Convergenza. Di queste risorse il 23% è destinato alla Puglia. “Ma – ha denunciato Capone – a tre mesi dallo sblocco della quota per la ricerca, brilla l’assenza del ministero dello Sviluppo economico al quale tocca mettere a disposizione l’altro miliardo di risorse destinate ad accrescere la competitività delle imprese. Mentre la Regione Puglia – ha continuato la vice presidente – ha incrementato la propria manovra anticrisi che era già la più imponente d’Italia, arrivando a destinare alle aziende pugliesi più di 688 milioni di euro per alimentare la fiducia nella ripresa economica, le risorse pubbliche nazionali sono sottoposte ad un inaridimento che sta danneggiando sempre più il sistema delle imprese. Se la Puglia potesse contare su questo miliardo e sugli oltre tre miliardi del Fondo per le aree sottoutilizzate (il Fas), avrebbe a disposizione più di quattro miliardi per uscire dalla crisi. Per questo sentiamo il dovere di denunciare con grande energia le tante assenze del Governo per la Puglia e per l’intero Mezzogiorno”.

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