Casarano. Un solo dirigente

Il Comune si adegua all’operazione trasparenza voluta dal ministro Brunetta e pubblica sul web le retribuzioni annue dei dirigenti. Sorpresa: l’elenco è formato da una sola persona

Anche il Comune di Casarano, come tutte le amministrazioni pubbliche italiane, si è adeguato all’operazione trasparenza, voluta da Renato Brunetta, ministro della Funzione Pubblica. Il sito internet istituzionale di Palazzo dei Domenicani, infatti, ha pubblicato l’elenco delle retribuzioni annue dei dirigenti, solo che, con grande sorpresa dei cittadini, l’elenco era formato da una sola persona. Si tratta di Cosimo Perrone, segretario generale del Comune, che ha una retribuzione annua lorda pari a 67.516,71 euro. Il sito ha anche pubblicato, come vuole la norma (art. 21, comma 1, Legge 69/2009), anche i recapiti professionali (indirizzo e-mail e numero di telefono) del più alto dirigente del Municipio, ma non il curriculum vitae. Perché sono stati pubblicati gli emolumenti di un solo dipendente? “Semplicemente perché il nostro comune ha un solo dirigente – spiega Loredana Torsello, assessore al Personale –; la classe di appartenenza della nostra amministrazione non prevede altri dirigenti e quindi non c’è l’obbligo imposto dal decreto Brunetta. Gli altri dipendenti che hanno avuto o hanno funzioni di gestione di servizi sono responsabili apicali. Quindi, se la legge cita espressamente i dirigenti e non anche i responsabili apicali – conclude l’assessore – abbiamo ritenuto non trasmettere i dati di questi dipendenti”. Grazie all’operazione trasparenza del ministro della Funzione Pubblica, quindi, i cittadini di Casarano hanno scoperto che la loro amministrazione pubblica, per la quale lavorano circa 120 dipendenti, ha un solo dirigente. Non è un dirigente il comandante dei Vigili Urbani, né il capo dei servizi demografici e neanche il responsabile dei servizi sociali. Nemmeno la direttrice dell’asilo nido comunale è un dirigente, anche se tutti la definiscono tale. Hanno la mansione giusta, ma non il ruolo. Tuttavia, la norma dell’operazione trasparenza non viene del tutto rispettata. Si diceva della mancanza del curriculum vitae del segretario, ma la legge impone alle amministrazioni pubbliche anche la divulgazione delle assenze. La disposizione, infatti, obbliga gli enti a pubblicare sul loro sito istituzionale “i tassi di assenza e di maggiore presenza distinti per uffici di livello dirigenziale”. Quindi, i dati relativi all’intero personale del Comune di Casarano. Queste informazioni, secondo le intenzioni del ministro, dovrebbero consentire di monitorare e migliorare la produttività dell’ente.

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